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Battipaglia, il Comune si costituisce parte civile per cinque processi

BATTIPAGLIA. Il Comune di Battipaglia si costituisce parte civile in cinque processi penali che riguardano i reati di truffa, gestione non autorizzata di rifiuti ed occupazioni abusive. In particolare, l’ente è intervenuto nei procedimenti che riguardano Antonio ed Anna Adinolfi, che devono rispondere di gestione non autorizzata dei rifiuti in concorso, Francesca Pannullo, Gerardo Gigantino ed Ada Benedetto per occupazioni abusive di immobili, Pasquale Marotta per truffa. Quest’ultimo caso, sei anni fa, ebbe un notevole risalto, soprattutto per l’intervento dell’allora sindaco Gennaro Barlotti, che si congratulò pubblicamente con le forze dell’ordine.

I fatti risalgono al mese di gennaio del 2008, quando i dipendenti Pasquale Marotta e Vincenzo Biliotti furono arrestati per assenteismo. Le indagini, portate avanti pazientemente dagli agenti del commissariato di Polizia di Battipaglia e agevolate dalla fattiva collaborazione del Comune, avevano condotto fino all’accusa: truffa continuata e pluriaggravata ai danni del Comune di Battipaglia. I due, assunti a tempo indeterminato, avevano l’incarico di sorvegliare le due ville comunali cittadine. In particolare, il Marotta, oggi 63enne con precedenti penali per detenzione di armi, era stato destinato alla villa di via Belvedere, mentre Biliotti era il guardiano di quella in via Domodossola. Gli agenti di polizia li avevano colti in flagrante nelle rispettive abitazioni, invece di essere sul posto di lavoro. In pratica, si erano limitati ad aprire i cancelli delle due strutture, per poi allontanarsi. Peggiore era subito apparsa la posizione del Marotta che era stato trovato in possesso del registro comunale delle firme. Il Comune, costituendosi parte civile, chiederà un risarcimento per gli eventuali danni cagionati all’ente.

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