Cronaca

Battipaglia, via libera dal Ministero: le case dei poliziotti nel bene confiscato ai clan

BATTIPAGLIA. Avviato l’iter burocratico dal ministero dell’Interno per la conversione di palazzo Ferrara in una residenza per poliziotti e per la costruzione del commissariato nell’area della a stazione ferroviaria. Nei giorni scorsi, da Roma è giunta la comunicazione dell’avvio del procedimento, che vede come attori principali anche il Comune di Battipaglia, la Prefettura di Salerno e l’Anbsc (l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata). Il mese scorso, la commissione straordinaria aveva avuto un incontro preliminare col prefetto Salvatore Malfi, e col direttore dell’Agenzia, Umberto Postiglione, sulla futura destinazione di Palazzo Ferrara, edificio in via Pastore sequestrato nel 2008 e confiscato nel 2010 alla criminalità organizzata. Stando agli accordi stipulati tra le varie istituzioni, l’edificio rientrerà tra i beni del Comune, ma gli oneri di manutenzione saranno totalmente a carico del ministero per realizzare delle residenze per i poliziotti. L’ente dovrebbe provvedere esclusivamente alla fase progettuale e alle modifiche che dovranno essere fatte alla struttura prima di lasciare il passo alla nuova destinazione d’uso. Per quanto concerne il commissariato, si parla di un arco temporale di circa due anni. Sorgerà nell’area dove oggi si trova il Dopolavoro Ferroviario, nell’ambito del progetto integrato Più Europa, a pochi passi dalla stazione.

Il progetto è già pronto da anni e risale all’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Santomauro. La zona scelta, oltre a fornire finalmente alla Polizia una sede idonea, è del tutto strategica, vista la posizione centrale e nei pressi dello scalo ferroviario. Bocciata definitivamente, dunque, la proposta che era stata avanzata due anni fa dalla Provincia, che aveva lanciato l’idea di delocalizzare il commissariato presso gli ampi locali lasciati liberi dall’istituto alberghiero, a pochi passi dall’ospedale. L’edificio è di proprietà della stessa Provincia e per adeguarlo sarebbe stato necessario un investimento di circa 500mila euro.

Per la prima volta nella sua storia, Battipaglia potrebbe dotarsi di un vero commissariato di Polizia. Per decenni, i poliziotti sono stati costretti ad adattarsi in locali angusti, ricavati in condomini o vecchie strutture, senza potersi dotare di sedi definitive. Negli anni Ottanta il commissariato veniva ospitato in un fabbricato civile di via Salerno, traversa di via Olevano; oggi è presso l’ex tabacchificio di via Jemma. Trent’anni fa si pensò di spostare la polizia in una nuova caserma, che sarebbe stata costruita in via Generale Gonzaga. Mai completata per un conflitto di competenza tra il ministero dell’Interno e quello della Difesa e per un contenzioso sui suoli, l’imponente struttura che da due decenni occupa il fronte dell’istituto tecnico commerciale “Besta” dovrà essere abbattuta.

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