Cronaca

Bracigliano è Covid free, il sindaco: “Massima attenzione”

Bracigliano è Covid free: il coronavirus allenta la presa anche sul piccolo comune dell'Agro. Purtroppo si registra anche un decesso

Bracigliano è Covid free: il coronavirus allenta la presa anche sul piccolo comune dell’Agro. Purtroppo si registra anche un decesso: non ce l’ha fatta una 53enne che era risultata positiva al tampone nelle scorse settimane.

Bracigliano è Covid free

Anche il comune di Bracigliano esce dall’incubo Covid. L’annuncio arriva dal sindaco Antonio Rescigno con una nota diramata ai cittadini: “Cari concittadini, in questo caso devo comunicarvi una cattiva e una buona notizia. La cattiva riguarda il decesso a causa del covid di una nostra concittadina di 53 anni, la dodicesima vittima da inizio pandemia. La buona notizia, invece, è che dopo mesi di sofferenza e di attesa, possiamo finalmente annunciare che Bracigliano è “COVID FREE”. Infatti, a seguito dei controlli effettuati, la competente Asl ci ha comunicato che sul nostro territorio, anche stavolta, non è stato registrato nessun caso di positività al Covid-19. Rispetto al precedente aggiornamento si sono registrate 5 nuove guarigioni. Quindi, il numero di guariti nella nostra Comunità sale a 429 unità.
Al momento non si registrano soggetti positivi rispetto al precedente aggiornamento. La maggior parte dei soggetti che sono risultati positivi nel recente passato hanno avuto lievi sintomi e, insieme ai loro familiari, hanno osservato il periodo di quarantena, come da protocollo, fino alla avvenuta guarigione. Ad oggi, quindi, tutti risultano guariti.
Come al solito si raccomanda la massima attenzione e il rispetto delle normative per contrastare l’emergenza sanitaria senza abbassare la guardia. L’unica speranza, al momento, risiede nel vaccino, la cui somministrazione è in atto. Nel frattempo, altra raccomandazione fondamentale è quella dell’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e la continua igienizzazione delle mani oltre al mantenimento della distanza di sicurezza raccomandata”.


Il sito del Ministero della Salute

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