Salerno, disagi nel parchetto di via Galloppo

Caos-parco-via-Galloppo-Salerno

Caos al parco di via Galloppo a Salerno, le lamentele dei residenti e non solo tra giostrine utilizzate impropriamente e regole non rispettate

Disagi al parco di via Galloppo a Salerno. Giostrine utilizzate impropriamente, ragazzi che giocano a pallone e bambini che girano in bicicletta: questi sono alcuni dei disagi che, i frequentatori del parco sito in via Galloppo, a Torrione, sono costretti a subire.

Parco di via Galloppo a Salerno, le lamentele

L’area, dedicata ai piccoli è spesso frequentata da ragazzi più grandi, di un’età che si aggira intorno i 12/13 anni (ma anche superiore), i quali, complice anche uno scarso controllo, sono liberi di fare cose che non sono consone al luogo e che potrebbero danneggiare loro stessi e altre persone.

È di qualche mese fa infatti, l’episodio che ha visto protagonista un 12enne, rimasto ferito mentre utilizzava impropriamente la giostra dedicata ai diversamente abili, così come confermato da due giovani frequentatori dell’area che hanno affermato di aver assistito allo sfortunato avvenimento.

La denuncia

Un’altra segnalazione, riguardante le situazioni poco piacevoli che si verificano nella zona, è giunta da M. P. , che preferisce mantenere l’anonimato ma che ha dichiarato di aver più volte chiamato i vigili per segnalare, tra le altre cose, la presenza di ragazzi che giocano a pallone e che potrebbero colpire, con una pallonata, i bambini che frequentano il parco.

Inoltre, in riguardo allo sfortunato episodio di cui sopra, M. P. dichiara: “Avevo fatto una segnalazione anche prima che quel ragazzino si facesse male, magari si poteva evitare che quella situazione si creasse anche se ognuno è responsabile delle proprie azioni dato che non parliamo di bambini piccolissimi ma di ragazzi.

Una volta dei giovani che giocavano a pallone si sono accorti che stavo chiamando i vigili e sono andati via; non so se alla fine quest’ultimi sono giunti sul posto dato che poi sono andata via ma, in ogni caso, il giorno dopo la situazione è incominciata punto e daccapo”.

Infine viene anche segnalato come, un genitore, sia scoraggiato a far utilizzare determinate giostre ai priori figli nel momento in cui le stesse vengono usate in un modo non consono da determinati giovani, che, naturalmente, potrebbero renderle meno sicure per i piccoli frequentatori del parco di via Galloppo. Una situazione decisamente poco piacevole per tutti i cittadini della zona.

TAG