Cronaca

Caso Ruggi, Lembo dichiara «duecento persone non saranno coinvolte»

SALERNO. Il caso del Ruggi legato ai furbetti del cartellino presenta un nuovo risvolto, pare infatti che sarà destinato a diminuire il numero dei dipendenti coinvolti nell’inchiesta giudiziaria. Il procuratore della Repubblica di Salerno, Corrado Lembo, parla chiaro in prossimità della presentazione del convegno “Un tesoro in pericolo. Tecniche investigative e strumenti di tutela ambientale della fascia costiera salernitana” al quale parteciperà anche il ministro della Giustizia Andrea Orlando.

«La Procura – dichiara Lembo – sta svolgendo un’azione di risanamento ambientale anche in ambito sanitario». «Sono state analizzate le singole situazioni penali.  Ci sono un paio di centinaia di persone che saranno esonerate da responsabilità, almeno secondo la valutazione della Procura». Rivelazioni importanti che ci tiene a precisare il procuratore della Repubblica: «Noi abbiamo ripetuto i controlli, proprio al Ruggi, riservatamente, per verificare se l’azione iniziale del nostro ufficio avesse sortito risvolti positivi sul piano del ripristino della legalità in questo settore. Non abbiamo accertato nessun episodio significativo di reiterazione delle condotte delittuose in precedenza accertate e questo ci fa ben sperare». Conclude Lembo.

 

 

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