Cronaca

Cava de’ Tirreni: ordinanze contro i botti e le bevande in vetro

CAVA DE’ TIRRENI. Due ordinanze del Comune di Cava de’ Tirreni, contro la vendita e l’esplosione dei botti e contro la somministrazione di bevande in vetro.

A Cava de’ Tirreni due ordinanze contro botti e bevande in vetro

Con una ordinanza sindacale, è vietato su tutto il territorio comunale ed in particolare nel centro storico, nei luoghi pubblici e in quelli privati, far esplodere petardi, mortaretti e botti di qualsiasi tipologia, ad eccezione del 31 dicembre e del 1° gennaio 2019.

L’ordinanza emanata, soprattutto, per la tutela degli animali, vieta negli esercizi commerciali di vicinato e sulle aree pubbliche, a partire dalla data di emissione e fino a tutto il 1° gennaio 2019, la vendita di ogni tipo di fuochi d’artificio, cosiddetti “fuochi di libera vendita” o “declassificati”.

È vietato, altresì, cedere a qualsiasi titolo, o permettere l’utilizzo in qualsiasi condizione, a minori degli anni 14 i fuochi di categoria 1 e superiori e a quelli di anni 18 i fuochi di categoria 2 e 3 del decreto legislativo 4 aprile 2010.

Chiunque violi le disposizioni dell’ordinanza è soggetto alle seguenti sanzioni. Violazione nell’anno: il trasgressore è ammesso, ai sensi di legge, al pagamento in misura ridotta di una sanzione di euro 100,00. Violazione nell’anno: il trasgressore è ammesso, ai sensi di legge, al pagamento in misura ridotta di una sanzione di euro 150,00.

Un’ulteriore ordinanza vieta su tutto il territorio comunale, dalle ore 12 del 5 gennaio, alle ore 6 del 6 gennaio 2019, la vendita per asporto bevande sia alcoliche sia analcoliche contenute in bottiglie e bicchieri di vetro, lattine e altri contenitori similari, prescrivendo che le bevande potranno essere consumate all’esterno dei locali solamente in bicchieri di plastica che dovranno, successivamente, essere smaltiti in appositi contenitori messi a disposizione dai titolari dei pubblici esercizi o delle attività di vendita.

Inoltre è fatto divieto consumare bevande in bottiglie e bicchieri di vetro, lattine ed altri contenitori similari nelle strade, piazze ed aree ricomprese nel Borgo Grande.

FONTE: Le Cronache

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