Cronaca

Crollo Rigopiano, 23 nuovi indagati. Feniello si scaglia contro l’ex prefetto

Dopo che la Procura della Repubblica di Pescara ha emesso 23 nuovi avvisi di garanzia nei confronti di altrettante persone nell’ambito dell’inchiesta del crollo dell’Hotel Rigopiano, Alessio Feniello, padre di Stefano – il ragazzo deceduto nella terribile tragedia – si scaglia contro l’ex prefetto di Pescara, Francesco Provolo.

L’attacco in un post pubblicato sui suoi profili social: «Dopo tutti questi mesi, finalmente la Procura di Pescara ha individuato i responsabili della morte di Stefano e delle altre 28 vittime – scrive – Fa piacere vedere che sono indagati personaggi che fin dall’inizio avevamo indicato come i colpevoli, uno tra tutti l’ex prefetto di Pescara Francesco Provolo. La famiglia Feniello continuerà a combattere per avere giustizia».

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