Donna sottrae la figlia al marito e la porta in Russia: disposto il rimpatrio

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Un uomo del Vallo di Diano riavrà sua figlia dopo che gli era stata sottratta dalla moglie per portarla in Russia: il Tribunale ha disposto il rimpatrio

VALLO DI DIANO. Un uomo del Vallo di Diano riavrà sua figlia dopo che gli era stata sottratta dalla moglie per portarla in Russia: il Tribunale ha disposto il rimpatrio della piccola.

Il Tribunale da ragione a un padre di famiglia: la moglie gli aveva sottratto la figlia per portarla in Russia

Il Tribunale ha ordinato il rimpatrio per una bambina di 2 anni, sottratta dal padre e portata in Russia dalla madre. Si tratta della drammatica storia di un uomo del Vallo di Diano, al quale è stata portata via la figlia dalla moglie russa. All’epoca dei fatti, la donna aveva comunicato che avrebbe portato la bambina in vacanza nel proprio paese di origine, ma dopo alcune settimane contattò il coniuge comunicandogli che non sarebbe più tornata in Italia: l’unico modo che al padre restava per vedere la figlia era accontentare le richieste di denaro della donna e poi accedere a Skype.

Una vera e propria ingiustizia che hanno indotto l’uomo a recarsi dall‘avvocato Enrico D’Amato di Sant’Arsenio e avviare una battaglia legale per ottenere il rimpatrio internazionale della piccola. I fatti sono molto particolari, come i contorni della storia: la donna infatti aveva utilizzato dei documenti falsi affinché la figlia ottenesse la cittadinanza russa, in maniera tale da chiedere l’affidamento. Alla fine però avvocato e cliente sono riusciti a ottenere la sentenza di primo grado che dà torto alla donna, la cui famiglia sembrerebbe intenzionata a presentare ricorso.


Fonte: Ondanews

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