Federlegno Arredo, aumentano le importazioni europee

Nonostante in questi ultimi anni siamo costantemente e mediaticamente bombardati da notizie economiche riguardanti la crisi finanziaria, le politiche economiche messe in campo dai vari governi nazionali e da tutti i fattori di rischio attestati dai vari istituti di statistica, il più delle volte ci si riduce a pensare che dell’economia faccia parte grosso modo […]

Nonostante in questi ultimi anni siamo costantemente e mediaticamente bombardati da notizie economiche riguardanti la crisi finanziaria, le politiche economiche messe in campo dai vari governi nazionali e da tutti i fattori di rischio attestati dai vari istituti di statistica, il più delle volte ci si riduce a pensare che dell’economia faccia parte grosso modo solamente la parte finanziaria delle transazioni, tralasciando tutto quell’indotto che rappresenta in realtà una fetta importante delle voci di bilancio dei vari Paesi europei ed extraeuropei.

In particolar modo le importazioni e le esportazioni hanno da sempre rappresentato il vero traino dell’economia di un paese perché ad essi si collegano non soltanto la disponibilità di liquidità monetaria, ma anche la produzione industriale, l’occupazione e lo sviluppo delle tecnologie connesse al mondo delle attività commerciali.

In questo quadro economico si sviluppa l’Expert Group organizzato e composto dai rappresentanti dei Paesi membri dell’Unione Europea che coinvolge realtà italiane come il Consorzio Servizi Legno Sughero (Conlegno) e la Direzione generale Ambiente della Commissione Europea, che sul tema delle importazioni del legno, come materiale primario e fondamentale nei flussi di import-export di tutti i Paesi, hanno redatto e discusso le ultime statistiche che vedono una crescita superiore al 30% dal 2009 e del 12,9% nell’ultimo anno riguardanti l’importazione da parte degli stati europei di prodotti quali legno, arredo e carta proveniente da Paesi extraeuropei.

In particolar modo l’importazione riguarda i prodotti EUTR (European Union Timber Regulation), riconosciuti e individuati nell’ambito dell’approvazione di due specifici regolamenti sul commercio del legno che prevede il divieto di immissione sul mercato europeo di legname illegale; l’obbligo per gli operatori che esportano sul mercato europeo di effettuare i dovuti controlli sulla merce con la certificazione di un ente riconosciuto e l’obbligo per i commercianti di tenere un registro dei fornitori per garantire la tracciabilità dei prodotti.

L’arrivo della stagione estiva e conseguentemente l’aumento della richiesta da parte dei consumatori di arredi da giardino e sedie di legno, così come di altri elementi d’arredo che potrebbero essere richiesti in questo determinato periodo dell’anno, giustificano il giro d’affari delle importazioni del valore totale di 25.984 milioni di euro, con Lettonia (+171,2%), Lituania (163,5%) ed Estonia (+99,5%) in testa per crescita di importazioni, ma dietro al Regno Unito, Germania e Italia che rappresenta l’11,3% del totale delle importazioni da Paesi extraeuropei quali principalmente la Russia, gli Stati Uniti e la Cina.

I numeri incoraggianti di crescita del settore delle importazioni dei prodotti Eutr in Europa così come in Italia è un buon segnale sulla ripresa delle trattative commerciali e suoi flussi di import ed export che da sempre hanno rappresentato il traino per l’economia generale degli Stati Europei e del continente in sé.