Cronaca

Il fiume Sele ridotto ad un prato a causa di alcune micro alghe che si riproducono grazie ai nitrati presenti nell’acqua

Il fiume Sele balza agli onori della cronaca nazionale: in un servizio andato in onda su Rai 1, è stata documentata la presenza di un tappeto di micro alghe, che hanno invaso il letto del fiume, e stanno peggiorando il cronico stato di inquinamento in cui versa il corso d’acqua.

Inquinamento fiume Sele: invasione di micro alghe

Il fiume Sele ridotto ad un prato, ma non c’è niente di poetico in quest’immagine: il letto del fiume è ricoperto da uno strato verde, composto da micro alghe, che crescono a velocità impressionante, e che si riproducono grazie alla presenza dei nitrati nell’acqua.

Sversamenti

I nitrati sono causati dai continui sversamenti di cui è vittima il corso d’acqua, e che sono causati dagli allevamenti bufalini della zona, che continuano a far confluire nelle acque del Sele tutti gli scarti di lavorazione.

Rischio catastrofe naturale

Antonio Briscione, presidente dell’Ente Foce Sele – Tanagro, parla di una pianta che si riproduce grazie alla luce del sole, semplicemente. Con le prime piogge, lo strato verde rischia di arrivare dino al mare, causando un vero e proprio disastro ambientale.

 

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