Cronaca

Incendio in casa a Salerno: morta la maestra 57enne

La maestra 57enne non ce l’ha fatta, è morta al Cardarelli dove era ricoverata per via di un incendio avvenuto in casa a Salerno. Un rogo divampato in una abitazione di via Posidonia, nella zona orientale della città.

Incendio a Salerno, morta maestra a Torrione

Erano le 6 circa quando i vigili del fuoco del Comando Provinciale di Salerno sono intervenuti per domare l’incendio divampato all’interno di una abitazione di via Posidonia e che affaccia su via Roberto Santamaria. Un rogo che potrebbe essere stato causato da un guasto elettrico, con l’impianto completamente bruciato.

I caschi rossi hanno provveduto a domare le fiamme e ad evacuare la famiglia residente nell’appartamento, totalmente annerito e privo dei requisiti di abitabilità.

L’incendio causato dall’albero di Natale

A far divampare le fiamme, sarebbe stato il corto circuito sotto l’albero di Natale. Le luci, rimaste accese per diverso tempo, avrebbero innescato il rogo che ha fatto scattare il panico in casa e in zona.

La donna ricoverata al Cardarelli è morta

Oltre ai vigili del fuoco, sul posto anche i sanitari del 118 i quali avevano provveduto a condurre una donna di 57 anni al Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Cardarelli di Napoli a causa delle ustioni riportate nell’incendio. Purtroppo però nelle scorse ore il cuore della maestra ha smesso di battere ed è morta a causa delle ferite gravi riportate nell’incendio.

Il ricordo

Lutto nella scuola dove insegnava la docente e dove le maestre e l’attuale dirigente scolastica – Mirella Amato – si riunivano in preghiera ogni sera per tenere accesa la luce della speranza ed evitare di arrivare – purtroppo – al tragico epilogo. Secondo quanti la avevano conosciuta soprattutto in ambito professionale era “una donna ed una docente esemplare, viviamo un grande dolore”.

L’insegnante ha lasciato un ricordo indelebile anche in chi in quella scuola non è più presente, come l’ex dirigente scolastica Flavia Petti, che ha avuto modo di collaborare con lei dal 2018, da quando aveva cominciato la sua avventura tra i banchi dell’istituto di Torrione: “Era una persona energica, premurosa e meticolosa, sempre attenta e vogliosa di fare al meglio le cose della scuola cui si era dedicata con tutta se stessa – dice l’ex preside -. Sono sconvolta, ho ancora la sua voce nella mente: non pensavo che la situazione potesse precipitare così”.

Redazione L'Occhio di Salerno

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