Cronaca

Molestie ad una 15enne in treno, condannato a 3 anni

Dovrà rispondere di atti e violenza sessuale l'uomo di 42 anni, originario di Nocera Inferiore ma residente ad Angri

Molestie ai danni di una minore su un treno: è stato condannato in via definitiva a scontare 3 anni di carcere. Secondo il Mattino, dovrà rispondere di atti e violenza sessuale l’uomo di 42 anni, originario di Nocera Inferiore ma residente ad Angri.

Molestie ad una minore su un treno: condannato 42enne

Molestie ai danni di una 15enne su un treno: è stato condannato in via definitiva a scontare 3 anni di carcere per atti e violenza sessuale un uomo di 42 anni, originario di Nocera Inferiore ma residente ad Angri.

L’imputato fu arrestato nel maggio del 2021 a seguito di una denuncia presentata dalla stessa vittima, residente nel Casertano, che lo accusava di averla toccata e infastidita su un treno, con una scusa. Il caso era passato anche al vaglio del Tribunale del Riesame, con la condanna in primo grado decisa poi con il giudizio abbreviato.

Le indagini

Secondo una prima dinamica, il 42enne si sarebbe avvicinato dove sedeva la ragazza con una scusa ma poco dopo aveva iniziato a toccarsi le parti intime senza toglierle lo sguardo di dosso. Aveva anche tentato un approccio con la ragazzina, rivolgendole un paio di domande. La giovane però lo aveva ignorato. Una volta che il treno si era fermato, l’imputato si sarebbe avvicinato al finestrino con la scusa di vedere a quale stazione il convoglio era giunto ed era riuscito a strusciarsi sulla gamba della ragazzina.

Spaventata, la 15enne si era alzata dal suo posto per dirigersi vicino ad una donna, la quale aveva notato in lei un forte stato d’agitazione. Poco prima, la minore aveva tentato di chiedere aiuto ad un’amica, al telefono. Successivamente, aveva chiesto alla donna di poterle sedere accanto, raccontandole quanto le era appena capitato. La passeggera allora aveva deciso di segnalare l’episodio al controllore poi tramite chiamata ai carabinieri. Una volta fermi a Napoli, l’uomo tentò la fuga ma si ritrovò i militari ad attenderlo.

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