Politica

Movimento 5 Stelle, Caprino: “Non c’è spaccatura. Draghi? Serviva figura autorevole”

L'analisi di Orlando Caprino sul momento del Movimento 5 Stelle e sul nuovo governo Draghi: "Serviva figura importante"

“Non c’è una spaccatura nel Movimento 5 Stelle”. Parole e musica di Orlando Caprino, simpatizzante salernitano del Movimento che ha vissuto giorni tribolati a livello nazionale dopo il voto sulla piattaforma Rousseau per il sostegno al governo Draghi. Un sostegno garantito dal Movimento anche se con una percentuale risicata rispetto ad altre votazioni passate.

Movimento 5 Stelle, l’analisi di Orlando Caprino

E dopo il voto in Senato è scattata l’esclusione dal gruppo parlamentare di 15 senatori del M5S ma, secondo Caprino, non si può parlare di conflitto interno: “Il Movimento è entrato in politica basando la sua attività su una piattaforma digitale. Oggi l’aspetto digitale ha assunto ancor più importanza: ci si incontra, ci si confronta e si raggiungo obiettivi con questa nuova forma di comunicazione. È da sempre stato un modo per consentire alle persone di esprimere il proprio parere” è l’analisi dell’attivista pentastellato che prosegue: “Oggi lo scenario politico è cambiato, non ci sono più due grandi forze. Ci sono tante sfaccettature ed è giusto che il popolo possa esprimere il suo pensiero con questi strumenti come, del resto, avviene anche in tanti altri Paesi”.

 Sul governo Draghi: “Credo che il nuovo premier darà seguito alle misure varate dal governo Conte. Magari cambierà qualcosa per quanto concerne i ristori con alcune attività che rischiano di essere escluse”. Un passaggio anche sulle dimissioni di Conte: “È stato un Presidente del Consiglio ‘squisito’, amato moltissimo dagli italiani ma non rispettato da tutti a livello politico, così come accade ad alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle. Per questo motivo serviva una figura autorevole e la scelta è ricaduta su Draghi”.

Le elezioni in provincia di Salerno

Passando all’attività del Movimento a livello locale, cresce l’attesa per le prossime elezioni amministrative, a Battipaglia ma non solo. “Sono curioso di vedere un possibile ballottaggio tra il candidato Luca Visconti e la sindaca Francese. Vedremo cosa accadrà anche per quanto riguarda il centrodestra ma spero che si vada incontro ad una campagna elettorale sana e priva di attacchi ad personam. A Salerno c’è ancora un po’ di incertezza mentre a Napoli si registra una forte apertura digitale verso i cittadini per costriuire un progetto importante. Sicuramente vedremo una campagna elettorale all’insegna della digitalizzazione”.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

Articoli correlati

Back to top button