Cronaca

Partita sospesa a Sant’Egidio: ultrà invadono il campo

Partita sospesa ieri tra Sant’Egidio Calcio e Atletico San Valentino. L’arbitro poco prima della baraonda era riuscito a tenere tutto sotto controllo. Ma al quarantesimo minuto gli ultrà invadono il campo. Necessario l’intervento dei carabinieri.

Partita sospesa a Sant’Egidio, ultrà invadono il campo: necessario l’intervento dei carabinieri e vigili urbani

Tensione a Sant’Egidio nella giornata di ieri. Nel corso della partita tra Sant’Egidio Calcio e Atletico San Valentino, l’arbitro è stato costretto a sospendere la partita per via di un invasione di ultrà nel campo.

La cronaca racconta poi di un intervento di vigili urbani e carabinieri al centro del rettangolo di gioco, con la partita già sospesa oramai da mezz’ora. L’arbitro ha deciso di non riprendere la partita a causa del pesante clima creato dentro e fuori dal campo.

Il comunicato dell’Atletico San Valentino:

«Già al minuto quarto la gara si sblocca, lancio lungo di Galasso svarione difensivo di De Vivo che và a vuoto lasciando tutto solo D’Antuono che non sbaglia portando in vantaggio la capolista.

La partita è maschia come nelle previsioni ma corretta, il Sant’Egidio cerca subito in tutti modi di raddoppiare capendo le difficoltà dell’Atletico in questo inizio gara è sfiora il gol con Russo.

L’Atletico inizia a reagire prima con Rosa e poi con D’Ambrosi ma la mira non è delle migliori.

Al minuto 20 il Sant’Egidio raddoppia ancora con D’Antuono che sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpisce il pallone in modo goffo, la sfera prende una strana traiettoria e si insacca alle spalle dell’incolpevole Fasolino.

Dopo il raddoppio e con la partita in mano qualcosa cambia negli umori dei tifosi locali che iniziano a bersagliare chiunque transiti dalle loro parti in modo inspiegabile, non tanto per quanto riguarda il linguaggio scorrile che anche sé errato ci può stare sui campi ma con sputi e pietre lanciati addosso ai nostri tesserati mettendo a repentaglio la propria incolumità, i più bersagliati sono stati D’Ambrosi e Rosa che giocavano in quella zona.

La gara continua in un clima surreale con il San Valentino che non ci stà e tenta di attaccare per riportarsi in partita ma al minuto 40 succede quello che non ti aspetti: dei tifosi locali saltano la recinzione e degli altri entrano dall’ingresso del campo, aperto in modo inappropriato per non dire altro dal custode o dà chi di dovere, i suddetti tifosi tentano di aggredire i giocatori Sanvalentinesi costringendo il direttore di gara a sospendere in modo perentorio la gara facendo entrare i giocatori ospiti nello spogliatoio.

Dopo una trentina di minuti accorrevano al campo sia i vigili che i carabinieri ma in un clima ormai ostile, è l’interruzione della gara per oltre mezz’ora l’arbitro non può altro che constatare che siano venute a mancare le condizioni per riprendere il gioco ed il tutto viene affidato alla giustizia sportiva.

La cosa che non ci spieghiamo sono i motivi per cui tutto questo sia successo poiché in campo si respirava un clima battagliero ma non scorretto da entrambe le squadre. Guardiamo avanti finalmente domenica si torna tra le mura amiche. come sempre Forza Atletico San Valentino, forza ragazzi!».


Fonte: Il Mattino

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