Cronaca

Marzia Capezzuti potrebbe essere stata strangolata: si attendono i risultati sui resti trovati

La 29enne milanese Marzia Capezzuti potrebbe essere stata strangolata. Si attendono i risultati sui resti trovati nel casolare abbandonato a Montecorvino Pugliano, lo scorso 25 ottobre. A novembre era stato stabilito il tempo massimo di 120 giorni per gli esiti degli esami sul corpo rinvenuto. Manca la certezza assoluta ma tutto lascia pensare che quei resti appartengono a Marzia Capezzuti.

Marzia Capezzuti potrebbe essere stata strangolata: i risultati

In particolar modo, le attenzioni del medico legale si stanno concentrando su una lesione al collo identificata sui resti rinvenuti nel casolare abbandonato. I test che si stanno effettuando, dunque, sono volti anche a chiarire se questa lesioni indichi una patologia pregressa o se effettivamente quel cadavere abbia subito un trauma al collo; se questa seconda ipotesi dovesse essere confermata e se l’esame del Dna stabilirà che quei resti appartengono effettivamente a Marzia Capezzuti, vorrebbe dire che la 29enne è stata strangolata.



Nuovo sopralluogo nel casolare abbandonato

Intanto nella giornata di ieri, martedì 24 gennaio, un nuovo sopralluogo è stato effettuato proprio all’interno del casolare abbandonato. I nuovi rilievi sono stati richiesti per esaminare il terriccio del casolare

All’interno del casolare anche una cartuccia

All’interno del casolare abbandonato in località Santa Tecla, gli inquirenti hanno ritrovato anche una cartuccia. Si tratta di un elemento importante se dovesse risultare compatibile a una delle munizioni sequestrate in casa Vacchiano lo scorso mese di giugno.

Annalisa Barra

Annalisa Barra, giornalista del network L'Occhio, è esperta di comunicazione, scrittura Seo, social media e copywriting.

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