Eventi e cultura

Primo maggio a Salerno: ultimo giorno per la fiera del Crocifisso Ritrovato

Martedì 1 maggio, ultimo giorno per visitare la XXVIII Fiera del Crocifisso Ritrovato. La kermesse, organizzata dalla Bottega San Lazzaro, farà rivivere usi, costumi, artigianato, cibi e spettacoli del Medioevo in una no stop dal mattino fino alle 23.

Primo maggio a Salerno: ultimo giorno per la fiera del Crocifisso Ritrovato

SPAZIO ANCHE ALLE SCUOLE E AI BAMBINI CON I LABORATORI DIDATTICI
Legumi, minestre, pani e dolci del Medioevo potranno essere degustati presso la Taverna Medievale allestita in largo Santa Maria dei Barbuti, cuore della città longobarda. Le pietanze saranno preparate dagli allievi dell’Istituto Alberghiero “Roberto Virtuoso” di Salerno.

Partecipare alla Fiera del Crocifisso Ritrovato è un’esperienza che vale come una intensiva lezione di storia. Buona parte della didattica è stata concentrata in piazza Tempio di Pomona. Qui sarà possibile ammirare disegni e caricature medievali, oppure farsi dipingere sul corpo tatuaggi Temporanei Medievali, a cura Scuola grafica Salernitana o imparare l’arte degli amanuensi e la scrittura medievale con gli alunni del liceo artistico “Sabatini-Menna”. Gli alunni dell’Istituto “Trani – Moscati” di Salerno, invece, con i loro disegni e i loro modelli, faranno conoscere l’abbigliamento e la moda del Medioevo. A cura della Coldiretti di Salerno, in piazza Sant’Agostino, con doppio orario alle 10.30 ed alle 17, ci saranno i laboratori per i bambini. I più piccoli potranno conoscere i segreti delle farine e degli oli extravergini di oliva, con tutti i processi di produzione e lavorazione e l’intera filiera, fino ad imparare a fare la pasta fresca.

GLI ARTISTI DI STRADA DI URBINO CON CIRCATEATRO

Sfilate di artisti di strada con  giocolieri, trampolieri, equilibristi, fantasisti, mangiafuoco. Sono soltanto alcune delle specialità di un altro gruppo leader in Italia nell’allestimento di spettacoli medievali: Circateatro di Urbino. Gli artisti in questione girano il mondo con un teatro di strada e di parola che prende le mosse dall’arte dei saltimbanchi e degli artisti girovaghi medievali, proponendo insieme la commedia dell’arte, la giocoleria, l’acrobatica, la clowneria e la danza.

LE MELODIE DEI MENESTRELLI CON I “ROTA TEMPORIS”

I “Rota Temporis” eseguono nelle strade e nelle piazze, dal vivo, con strumenti ricostruiti sulla base di quelli del tempo, melodie del periodo Medievale e Rinascimentale. Attraverso l’incantevole suono delle cornamuse e la possente base ritmica di davul, timpani, rullanti, i Rota Temporis accompagnano lo spettatore in un viaggio musicale di un tempo ormai perduto. Dalla musica celtica, al saltarello e tourdion del XIV e XV secolo.

BENVENUTI IN PIAZZA GRANDE: IL MERCATO DI MILLE ANNI FA

In Piazza Abate Conforti rivivrà l’appuntamento centrale della vita socio-commerciale del Medioevo: il mercato con merci e mestieri di un tempo:: i battimoneta, il lavoro in presa diretta dei cordari, il tornio e la lavorazione dell’argilla, il tombolo macramè, la piccola tessitura, amanuense, la distillazione dei profumi, la sgrezzatura e la filatura della lana, la battitura del rame, il cestaio, la ceramica, le pietre antiche. Gli allievi dell’ITT Basilio Focaccia si cimenteranno nell’estrazione di coloranti naturali e tintura, con tessuti in cotone e lana. Ci sarà poi l’Officina cosmetica ispirata alla Scuola medica Salernitana, la produzione di birre artigianali; il Mercato delle erbe e dei fiori a cura di Coldiretti Salerno.

I GIOCHI QUOTIDIANI DEL MEDIOEVO

Sempre in piazza Abate Conforti, verranno proposti i giochi del Medioevo, ricostruzioni accurate in legno dei giochi che si facevano intorno all’anno mille, coinvolgendo adulti e bambini in attività ludiche che richiedevano anche abilità logiche e consentivano di trascorrere il tempo in momenti di grande aggregazione. I giochi sono a fruizione gratuita.

IN PIAZZA ALFANO I SI TIRA CON L’ARCO

In piazza Alfano I verrà proposto l’Accampamento degli Arcieri con esibizioni di tiro con l’arco, banco dell’arcaio e del falegname e prova di tiro per i più piccoli e animazione a cura degli Arcieri di Roberto il Guiscardo.

Fonte foto: Massimo Pica

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