Salerno, assembramenti in spiaggia e addio distanza di sicurezza: l’incubo Covid è finito

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Salerno, con l'arrivo dell'afa, i bagnanti hanno dimenticato il divieto di assembramento e di stanziamento sulla battigia

A Salerno l’incubo Covid sembra essere terminato. La gente non ha più paura del contagio, visti gli assembramenti sulla spiaggia libera adiacente quella dell’hotel Baia, che nel primo torrido giovedì dell’estate 2020 si è trasformata in un carnaio. Addio distanze di sicurezza.

Assembramenti sulla spiaggia libera a Salerno

Con l’arrivo dell’afa, i bagnanti hanno dimenticato il divieto di assembramento e di stanziamento sulla battigia imposto dall’ultima ordinanza regionale. «La situazione è intollerabile – spiega un’avvocatessa salernitana che preferisce restare anonima – Allerterò i carabinieri, perché questo muro umano è una vergogna. Tutti hanno diritto a farsi un bagno e so bene che pochi hanno la possibilità di spendere 15 euro per un lettino e un ombrellone. Ma è altrettanto vero che l’epidemia non è finita e che chi dovrebbe vigilare non lo fa».

Il dito è puntato contro l’amministrazione comunale, che dopo le proteste dei balneari ha fatto dietrofront in merito al piano per la fruizione in sicurezza degli arenili, affidandosi al buon senso dei bagnanti.

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