Salerno, De Luca dichiara guerra alla prostituzione e all’abusivismo

De Luca e Napoli-2

Il Presidente della Campania, Vincenzo De Luca, è intervenuto a Salerno per parlare dei problemi della prostituzione, dell'abusivismo e dell'accattonaggio

SALERNO. Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è intervenuto a Salerno per parlare dei problemi della prostituzione, dell’abusivismo e dell’accattonaggio.

De Luca lavora sulla sicurezza urbana a Salerno: guerra alla prostituzione e all’abusivismo

Sicurezza urbana, lotta alla prostituzione, contrasto ai parcheggiatori abusivi e all’accattonaggio molesto: il presidente della Regione Campania, nonché ex sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, dichiara guerra a reati che di recente sarebbero tornati in auge nel capoluogo di provincia.

De Luca è intervenuto durante una giornata di formazione sulla sicurezza stradale a Palazzo Sant’Agostino, sede della Provincia di Salerno.

«C’è un parcheggiatore che apre l’ufficio alle cinque del pomeriggio davanti al Crescent, vicino a un ristorante. Manca solo che mette il prefabbricato e la biglietteria. Se lo togliamo da mezzo…» ha tuonato De Luca che riprende in mano problemi che ha affrontato negli anni della sua amministrazione.

I parcheggiatori abusivi, «squinternati», sono «un po’ dappertutto», spiega l’ex sindaco ricordando la loro presenza in occasione di «concerti, eventi sportivi allo stadio Arechi e in ogni buco della città».

presidente della Giunta regionale, stigmatizzando, poi, il diffondersi «in maniera insopportabile di fenomeni di accattonaggio», mostra la propria incredulità nell’assistere, «il mercoledì e il sabato mattina», all’arrivo di questuanti a bordo di «pulmini che li scaricano» per piazzarsi «davanti a tutte le farmacie, le chiese, i supermercati».

«Io non credo che siano fenomeni spontanei di poveri che arrivano in città», commenta De Luca che sembra non gradire quanto si stia facendo in tema prostituzione. «Abbiamo avuto una ripresa, anche sulla nostra litoranea» e le prostitute stanno «arrivando nel cuore della città».

Secondo il governatore, di fronte a questo genere di problemi è necessario «un lavoro di intesa tra le forze di polizia» e «avere un pugno duro» perché «se uno è delinquente è delinquente. Anche se viene dalla Nigeria, non è che possa avere il lasciapassare. Se sfrutta la prostituzione sulla litoranea, è un delinquente».


Fonte: Il Mattino

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