Cronaca

Salerno, deficit enorme di servizi nel reparto di Ginecologia

SALERNO. Al reparto di Ginecologia al San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona nulla cambia negli anni.

Dopo le denunce fatte già due anni fa, che sottolineavano le gravi condizioni in cui versava il reparto dedicato a mamme e bambini, a quanto pare la situazione rimane sempre la stessa.

I servizi igienici non sono stati mai cambiati e spesso non funzionano nemmeno, le ascensori sono sempre piene e le mamme che hanno appena partorito spesso sono costrette a fare le scale pur di arrivare in tempo al sesto piano per allattare i propri figli.

Sì, perchè i neonati che hanno avuto qualche problema alla nascita sono ricoverati a cinque piani di distanza dal reparto in cui in realtà stanno le loro mamme.

«Gli ascensori funzionano a rilento e sono quelle utilizzate dagli ospiti – denunciano alcune donne – spesso siamo state costrette ad attendere tantissimi minuti pur di prendere l’ascensore e salire al sesto piano, in quanto non ci era possibile salire a piedi per le ferite riportate dal parto».

Ma non solo il problema di logistica, all’interno del reparto a quanto pare, non c’è nulla che vada come deve andare. A partire dai servizi igienici sempre sporchi, dalla mancanza spesso di bagni nelle camere per avere la privacy e molto spesso nemmeno le tapparelle davanti alle finestre sono funzionanti, oppure mancherebbero addirittura.

Per non parlare della climatizzazione all’interno delle sale operatorie e del reparto stesso, totalmente assente.

Medici e pazienti sono costretti infatti per tutta la stagione estiva a sopportare le elevate temperature, senza poter usufruire dell’aria condizionata, come già denunciato più volte dal segretario Fials Mario Polichetti. Insomma una situazione al Ruggi che pare non fare passi in avanti, ma che ogni anno pare peggiorare sempre di più.

Fonte: Le Cronache 

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