Cronaca

Salerno, vigilanza alunni: Napoli scrive a ministro Fedeli

SALERNO. Sta mettendo in subbuglio il mondo della scuola la sentenza della Cassazione che ha recentemente condannato una scuola per la morte di uno studente avvenuta fuori dall’edificio scolastico. Secondo i giudici la scuola non avrebbe vigilato sugli alunni che stavano per salire sull’autobus. Omessa vigilanza. A Salerno, il sindaco Napoli ha inviato una lettera al ministro della Pubblica Istruzione.

Nella missiva scrive: «La normativa sul tema è talmente labile da consentire la diffusione tra gli operatori scolastici di interpretazioni difformi. Mancando una direttiva univoca su tutto il territorio nazionale ogni dirigente, sulla base della propria autonomia, stabilisce le regole per l’uscita da scuola dei minori».

Napoli fa poi riferimento ad atteggiamenti difformi da istituto ad istituto: C’è chi ha preteso una liberatoria firmata dai genitori che possa sollevare la scuola da una eventuale colpe in caso di infortunio; e chi consegna gli allievi all’uscita da scuola direttamente ai genitori o in assenza a delegati, previo riconoscimento dell’identità, sulla scorta di documentazione formale, già depositata alla segreteria scolastica.

Nella lettera al ministro, Napoli chiede: «Un urgente ed autorevole intervento Ministeriale a che finalmente si faccia chiarezza sulle corrette modalità di uscita da scuola dei ragazzi, mediante una direttiva che assicuri uniformità di applicazione sull’intero territorio nazionale, salvaguardando le diverse posizioni in campo».

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