Cronaca

Inquinamento, nel Salernitano maxi-sequestro di pellet: sotto sequestro anche un’azienda

Sequestro di una azienda produttrice di pellet a Buccino. Blitz dei carabinieri anche in una azienda di Postiglione

Scatta il sequestro una azienda produttrice di pellet Buccino. I militari delle Stazioni Carabinieri Forestale di Sicignano degli Alburni e di Buccino, nell’ambito di controlli mirati al rispetto della normativa ambientale, hanno effettuato accertamenti nella filiera di lavorazione e commercializzazione del pellet.

Pellet, sequestro di una azienda a Buccino

Le verifiche hanno avuto inizio nella zona industriale di Buccino presso la sede operativa di un’impresa che si occupa di movimentazione ed imballaggio di pellet e nel corso degli accertamenti è emerso che l’opificio lavorava senza il prescritto provvedimento di autorizzazione alle emissioni in atmosfera sebbene producesse sostanze polverulenti  convogliate in condotta.

I militari hanno inoltre rinvenuto nell’opificio pellet imbustato e destinato al commercio che riportava in etichetta la dicitura “prodotto certificato ENPLUS A2”, certificazione non legalmente posseduta dal produttore. All’esito del controllo hanno pertanto posto sotto sequestro 15 tonnellate di pellet ed il capannone oltre che denunciato il responsabile alla Autorità Giudiziaria.


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Il blitz a Postiglione

In contemporanea i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Sicignano degli Alburni hanno avviato accertamenti presso l’impianto di produzione del pellet, situato nell’area industriale del comune di Postiglione, per verificare la legalità dei marchi di certificazione utilizzati e riscontrare quanto emerso nel corso del primo controllo.

È emerso, come accertato tramite l’Associazione Italiana Energie Agroforestali, che la ditta produttrice non risulta in possesso della certificazione riportata in etichetta e commercializzava quindi pellet contraffatto. I militari hanno quindi sequestrato 102 tonnellate di pellet già imbustato e 15 bobine di plastiche per imbustare pellet sulle quali sono stampati i marchi mendaci; deferiti alla AG i rappresentanti legali dell’impresa.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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