Coronavirus, sequestrato gel igienizzante tra Agropoli e Capaccio: il blitz della Finanza

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Sequestro di gel igienizzante tra Agropoli e Capaccio Paestum, il blitz della Guardia di Finanza nell'ambito dei controlli per l'emergenza coronavirus

Sequestro di gel igienizzante tra Agropoli Capaccio Paestum. Su disposizione della Procura della Repubblica, la Guardia di Finanza di Salerno ha sequestrato, su tutto il territorio nazionale, oltre 10mila confezioni da 500 ml di gel igienizzante, in vendita anche on-line.

In particolare, i Finanzieri della Compagnia di Agropoli, nell’ambito dei controlli finalizzati alla tutela dei consumatori e al contrasto alle frodi in commercio connesse all’attuale emergenza sanitaria “Covid19”, hanno notato, presso alcuni esercizi commerciali di Agropoli e Capaccio Paestum, diversi flaconi di un gel  igienizzante per le mani, la cui etichetta ne esaltava le proprietà battericida e ne ammetteva l’utilizzo senz’acqua.

Sequestro di gel igienizzante tra Agropoli Capaccio Paestum

Dall’esame della confezione, invece, è emerso che il gel, prodotto e posto in commercio da una società di Brusciano è composto da una particolare miscela chimica, il cui utilizzo – in base alle norme comunitarie in materia – impone l’immediato risciacquo.

Tale caratteristica è stata confermata dal Ministero della Sanità, che ha certificato che l’igienizzante sarebbe stato prodotto con ingredienti non ammessi, specificando che la sostanza contenuta è vietata nei prodotti senza risciacquo, per problemi legati all’insorgenza di allergie cutanee.

Il provvedimento

Il produttore rischia ora la reclusione fino a due anni o la multa fino a euro 2.065, oltre ad una sanzione amministrativa fino a 6mila euro, per non aver effettuato la comunicazione al portale della Commissione UE, obbligatoria per i prodotti cosmetici destinati al consumo nell’Unione Europea.


 

 

 

 

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