Cronaca

Targhe Alterne in Costiera Amalfitana dal 18 giugno: l’ordinanza

L'ordinanza Anas sarà utile per disciplinare il traffico

Targhe alterne in Costiera Amalfitana. Un’ordinanza che dovrebbe ridurre la quantità di veicoli presenti sulle strade della Costiera soprattutto nei weekend e il traffico che nelle ultime settimane ha intasato le strade della Campania.

Targhe alterne sulla Costiera Amalfitana

L’ordinanza di Anas si è resa necessaria per omogeneizzare la disciplina del traffico sull’intero tracciato della statale SS163 Amalfitana. A dirlo in una nota è stata la società che gestisce l’arteria, chiarendo i motivi che hanno reso necessaria l’applicazione delle limitazioni (circolazione a targhe alterne) lungo la strada che collega i comuni della Costiera Amalfitana.

Provvedimento valido per i fine settimana, il sabato e la domenica, dalle ore 10 alle ore 18 e resterà in vigore fino al prossimo 30 settembre. Sabato e Domenica delle settimane comprese tra il 15 giugno ed il 31 luglio e 1
settembre ed il 15 ottobre.

Per il mese di Agosto targhe alterne per tutti gli autoveicoli dalle ore 10.00 alle ore 18.00, esclusi i residenti nei 13 Comuni della Costa d’Amalfi

Domani sabato 18 giugno divieto targhe pari  –  si può circolare solo con targhe dispari esclusi i residenti e i mezzi a due ruote , gli altri circolano  solo se hanno le targhe dispari in Costa d’ Amalfi .

Domenica 19 giugno divieto per le targhe dispari – si può circolare solo con targhe pari. Il divieto è attivo da Positano a Praiano, Furore, Conca dei Marini, Amalfi, Atrani , Ravello, Minori, Maiori, Cetara e Vietri sul mare, lungo la strada statale amalfitana 163.

Chi non è contemplato nel provvedimento

Il  provvedimento non riguarda i residenti dei tredici comuni della Costiera Amalfitana. Possono circolare liberamente anche i veicoli al servizio di titolari di contrassegno H purché presenti a bordo dello stesso, taxi, NCC, mezzi di soccorso e Forze di Polizia.

Le limitazioni

Il provvedimento, dunque, ha permesso di applicare limitazioni al transito dei mezzi in considerazione “delle caratteristiche tecniche di ingombro degli stessi; della conformazione geometrica della strada statale (con rocce prospicienti alla sede stradale); della sua tortuosità (serie di curve ripetute e strettoie) e della larghezza limitata della carreggiata (in alcuni casi inferiore a 6 metri)”.

La seconda ordinanza (n. 340/2019), invece, si è resa necessaria “per effetto delle ordinanze emesse dalla quasi totalità delle Amministrazioni Comunali dell’area costiera, che avevano previsto, nei territori di rispettiva competenza, restrizioni alla circolazione stradale (compreso il transito a targhe alterne in alcuni giorni dell’anno e per fasce orarie)”, adottati a seguito d’incontri sulla mobilità tenutisi nel 2019 in Prefettura a SALERNO.

L‘ordinanza di Anas, quindi, “si è resa necessaria per omogeneizzare la disciplina del traffico”. L’azienda, inoltre, ha rappresentato che i due ricorsi contro le limitazioni di circolazione sulla sull’Amalfitana sono stati rigettati dal Tar lo scorso 9 marzo.

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