Curiosità

Ad Amalfi la sosia della Regina d’Inghilterra: curiosità ed ironia

Atmosfera regale sabato mattina ai piedi della cattedrale di Sant’Andrea che ha accolto con riguardo e ilarità l’arrivo di “Sua Maestà” Solidea Paggioro, la sosia italiana della Regina Elisabetta II d’Inghilterra.

Accompagnata dall’inseparabile consorte, il “principe Filippo”, e due guardie reali in alta uniforme, la regina di Adria, comune in provincia di Rovigo, si è fatta notare, con uno dei suoi sgargianti tailleur che l’hanno resa un’icona della moda multicolor: tonalità giallo limone con cappello a falde in pendant, in ossequio al prodotto principe della Costiera Amalfitana e guanti bianchi, irrinunciabili per una sovrana nelle uscite pubbliche.

Dopo una visita al Duomo, la sosia della longeva monarca, dai caratteri somatici e le movenze fedeli alle originali, si è concessa ai tanti turisti (nutrito il gruppo degli inglesi) che affollavano la piazza, posando in foto.

Dopo di che è salita sulla “carrozza” attraverso la Valle dei Mulini, alla scoperta di limoneti e tipicità locali e delle antiche cartiere del XII e XIII secolo.

Da diversi anni la signora Paggiori si diverte a imitare la Regina Elisabetta II: è stata finanche a Buckingham Palace, e in giro per le maggiori città d’Italia nelle vesti della sovrana più longeva del Regno Unito: Roma, San Marino, Venezia, Bologna, Milano, Padova, Ferrara, Vicenza, Rovigo, Verona, Rimini, Bari.

L’idea del personaggio

L’idea del personaggio della regina è nata con la manifestazione intitolata «Adria sala in carrozza» quando Solidea Paggioro, socia dell’associazione Adria Nostra, sfilò vestita di verde in una carrozza d’epoca condotta da un cocchiere in alta uniforme inglese e due splendidi cavalli bianchi e scortata da due guardie reali a cavallo.

La consacrazione a sosia della Regina Elisabetta arrivò al carnevale di Venezia. La sua apparizione era stata immortalata da tantissimi flash e la giuria la volle al concorso nazionale delle più belle maschere del carnevale di Venezia, al quale hanno assistito 70mila spettatori.

Il grande incontro sfumato

E per poco la sosia della Regina Elisabetta non ha incontrato quella vera. In occasione di un viaggio a Londra, infatti, a seguito alla richiesta di un incontro, Buckingham Palace rispose, con tanto di timbro ufficiale della Corona britannica, che purtroppo la regina Windsor in quei giorni aveva altri impegni e non poteva concedere alla sosia l’onore di un incontro formale.


Fonte: il Vescovado

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