Cronaca

Appartamento inagibile e impossibilitata a trasferirsi, l'appello

Appartamento inagibile e impossibilitata a trasferirsi, l’appello.


SALERNO. Il tragico appello di una cittadina: nel giro di pochi mesi dovrà trasferirsi ma nessuno vuol darle un appartamento in affitto.

Ha del tragico la storia raccontataci da una cittadina di Salerno, una madre con tre figli ed un marito in cassa integrazione.

La donna vive insieme alla sua famiglia in un appartamento in zona Pastena a Salerno, la sua tragica vicenda è cominciata circa due anni fa quando una parete dell’appartamento è crollata. Quando i Vigili del Fuoco sono giunti sul posto e hanno fatto i rilievi del caso hanno sancito l’inagibilità del locale a causa di inflitrazioni di acqua e umidità.

La situazione è continuata a peggiorare costringendo la famiglia a dormire tutti insieme nella cucina dell’appartamento. A gennaio giungerà il momento dello sfratto per risoluzione del contratto di affitto e la famiglia pero’ non ha dove andare.

Nessun proprietario di casa, infatti, sembra voler dare alla famiglia un appartamento in affitto dove vivere, le motivazioni sarebbero, a detta della donna, da riscontrare nel fatto che ci sono tre figli piccoli e il marito della donna è in cassa integrazione.

La madre è disposta a pagare l’affitto ma le problematiche economiche le impediscono di andare oltre i 500 euro per l’affitto. A causa delle problematiche economiche la famiglia infatti è impossibilitata a pagare un affitto maggiore, richiesto per un appartamento che la possa accogliere.

La donna, quindi, si rivolge all’Amministrazione Comunale di Salerno richiedendo anche un piccolo alloggio popolare e ai proprietari di appartamenti a Salerno per l’affitto di un appartamento consono alla sua situazione.

A peggiorare la situazione vi sono anche le problematiche di salute della donna e di sua figlia: problemi cardiaci per la donna e la figlia con una piccola malformazione vascolare e che necessita di un’operazione al collo.

L’accorato appello della donna per vedere i diritti suoi e della sua famiglia sanciti si fa, giorno dopo giorno, sempre più urgente: gennaio non è poi così tanto lontano.


 

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button