Cronaca

Scuola, la ripresa tra disagi e incognite: mancano le aule e i banchi monoposto

La ripresa della scuola resta ancora un incognita: 7mila studenti sono senza aule, mancano i banchi monoposto e almeno 300 aule per accogliere le classi formate. Il problema maggiore interessa soprattutto le scuole del primo ciclo, cioè quelle che comprendono la scuola dell’infanzia e la scuola media.

Incognita scuola, mancano le aule

Nel capoluogo mancano 70 aule secondo le richieste fornite dai presidi del primo ciclo e il Comune di Salerno sta facendo il possibile per completare i lavori di adattamento delle aule. A Salerno chiede 10 aule in più la preside del comprensivo Giovanni Paolo II, Maristella Fulgione: la situazione più difficile è alla media Torrione Alto dove il Comune intende arginare l’emergenza liberando i locali comunali del servizio manutenzione scolastica. Ma il Comune a quanto si apprende – si guarda anche intorno valutando le disponibilità di spazi delle parrocchie. Sono le scuole della zona orientale a lamentare maggiori difficoltà. La preside del comprensivo Matteo Mari, Flavia Petti, chiede appunto 10 aule per ripartire regolarmente nella scuola primaria.

Il comprensivo Medaglie d’Oro, guidato da Anna Maria D’Angelo, ha chiesto 8 aule in più: serve inoltre l’adeguamento dei locali al piano terra del plesso Giacomo Costa nei pressi del Parco Pinocchio. Il comprensivo Vicinanza, guidato da Sabrina Rega, ha chiesto ben 8 aule per la scuola media Pirro. Al comprensivo Montalcini servono 2 aule in più al plesso Arbostella. In provincia secondo quanto si apprende dalla rilevazione delle esigenze delle scuole del primo ciclo sarebbero state chieste al Ministero almeno 150 aule dalle scuole elementari e medie.

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