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Cava de’ Tirreni, bambino aggredito e spogliato perché tifoso della Salernitana: il racconto shock del padre

Bambino salernitano aggredito a Cava de' Tirreni: il racconto del padre. "Non è la prima volta che accadono questi episodi"

Shock a Cava de’ Tirreni dove un bambino salernitano sarebbe stato aggredito nel pomeriggio di ieri, martedì 31 maggio. A raccontare l’episodio è Camillo Melchiorre, padre di un 12enne che sarebbe stato denudato come spiegato al quotidiano Le Cronache.

Bambino salernitano aggredito a Cava de’ Tirreni

“Non è la prima volta che accadono questi episodi a Cava de’ Tirreni, per fortuna ho mantenuto la calma e provato a gestire la situazione nel migliore dei modi, avevo necessità di tutelare mio figlio, spaventato dopo quanto accaduto” ha raccontato Melchiorre.

“Le forze dell’ordine sono intervenute con estremo ritardo, mia moglie ha più volte chiamato il numero di emergenza chiedendo un intervento immediato che, purtroppo non c’è stato. Siamo tifosi della Salernitana ma abbiamo sempre mostrato grande rispetto alla città, pur vestendo i colori granata perché oltre il tifo c’è il rispetto per una comunità ma, purtroppo ancora una volta, è venuto a mancare”.

L’aggressione

L’aggressione si sarebbe consumato all’interno di un negozio. Il bambino, con mascherina e maglietta della Salernitana, sarebbe stato accerchiato da una ventina di bulletti che lo avrebbero costretto a spogliarsi. È stata la zia del 12enne a raccontare quanto accaduto via social: “Anche loro sono di Salerno ma vengono spesso qua. In uno dei negozi in cui sono entrati per fare compere, si sono visti accerchiati da una ventina di ragazzi fuori dal negozio perché volevano picchiare il ragazzino, colpevole solo di avere la mascherina della salernitana ed una maglietta nera con una scritta che riporta sempre alla Salernitana come squadra calcistica. Mazze sui cruscotti delle auto, ragazzi che urlavano a mia nipote di far uscire il bambino”.

Il messaggio del sindaco di Salerno

“Un abbraccio fortissimo al bambino tifoso della Salernitana ed ai suoi familiari rimasti vittime di un’aggressione a Cava. Un abbraccio affettuoso da padre e da Sindaco della Città di Salerno. L’episodio è gravissimo, la responsabilità dei bulli aggressori è evidente. Confido che saranno individuati e puniti adeguatamente. Sono assolutamente consapevole che si tratta di un esiguo manipolo di sconsiderati che nulla hanno a che vedere con la civilissima città di Cava e con la vera tifoseria metelliana. Sarò felice, se il bambino ed i suoi familiari lo vorranno, averli accanto come miei ospiti in occasione della prima partita della Salernitana nella prossima stagione. Viva lo sport! Abbasso la violenza. Macte Animo”  è il messaggio del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.

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