Battipaglia, il consigliere Longo: «l'Asi non ha competenze sugli insediamenti nel nostro territorio»

valerio longo, stir

Le parole del consigliere comunale di Battipaglia Valerio Longo, capogruppo di Forza Italia.

BATTIPAGLIA. «Le dichiarazioni del Presidente del consorzio Asi partono da considerazioni errate in punta di fatto e di diritto. L’Asi non ha alcuna competenza circa gli insediamenti produttivi sul territorio comunale».  Lo afferma il consigliere comunale di Battipaglia Valerio Longo, capogruppo di Forza Italia.

«Una ordinanza del Consiglio di Stato, che riguarda un caso specifico, non può mettere in discussione due sentenze definitive circa le competenze – continua Longo – Se c’è questa “buona volontà” del Consorzio si può sempre addivenire ad una sorta di intesa per Agrifina, mediante un accordo transitorio che riguarda quel caso specifico. Per il resto la storia racconta che l’Asi ha sempre intralciato con una burocrazia inutile e barocca ogni attività, costruendo regole assurde e capziose tese solo a creare ostacoli. Le regole devono essere poche e chiare e l’Asi è stata invece una produttrice di lacci e lacciuoli assurdi posti a coronamento di un sistema di controllo teso a garantire i diritti agli “amici” e ad applicare rigidamente le regole per gli altri mediante la contrapposizione di mille cavilli. Non venga a dare lezioni ai nostri imprenditori che hanno dimostrato una grande pazienza. Infine, a noi non risulta che solo Battipaglia ha conflitti con l’Asi.

Si chieda al dott. Visconti quanti altri comuni sono fuoriusciti dal Consorzio. A noi risulta invece che i maggiori territori produttivi sono ritornati alle sole gestioni comunali, come è successo anche per Mercato San Severino. E poi smettiamo di santificare un ente che ci ha restituito una zona industriale con la strada principale che, senza alcuna spiegazione, è stata realizzata con un innalzamento di quota inspiegabile e delle stradine secondarie di collegamento che sono una vera e propria vergogna.

E’ il caso dei collegamenti con il quartiere Schiavo o anche delle stradine su via Bosco I. Se l’Asi è una garanzia allora noi siamo un Pio Istituto delle Orsoline. Questa amministrazione porta avanti interessi generali e fare politica in maniera seria e incisiva vuole dire mettersi concretamente di fianco alle imprese. Ritengo necessaria una ferma presa di posizione del Consiglio Comunale a tutela dello sviluppo economico e occupazionale della città».

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