Cronaca

Cava de’ Tirreni, processo Zullo: spuntano altri casi di usura ed estorsione

CAVA DE’ TIRRENI. Al processo contro Dante Zullo e altre sei persone emergono altri due casi di usura ed estorsione: anche in questa circostanza viene contestato il metodo mafioso.

Usura ed estorsione a Cava de’ Tirreni, spuntano altri due casi durante il processo Zullo

Nel processo a Dante Zullo spuntano altri casi di estorsione e usura a Cava de’ Tirreni. A quanto pare, sarebbero emersi un debito di 50mila euro salito poi a 93mila euro, poi uno di 30mila che il debitore poteva versare a rate per mille euro mensili. Insieme a Zullo, già condannato a 12 anni di carcere per i medesimi reati, ci sono ancora il figlio Vincenzo e i presunti complici Ernesto Narbone, Angelo Servillo, Alfredo Scala, Vincenzo Di Domenico e Gerardo Bartiromo. In questa circostanza, le minacce applicate sarebbero riconducibili al metodo mafioso.


Fonte: La Città

 

Pasquale De Prisco

Nato a Napoli il 16 maggio 1986 e residente a Pagani (Sa). Laurea triennale in Lettere presso Università degli Studi di Salerno. Laurea Magistrale in "Informazione, Editoria, Giornalismo" presso Università degli Studi Roma Tre. Ho collaborato con i quotidiani "Le Cronache" e "La Città". Ho lavorato per "MediaNews24", "Blasting News". Blogger del sito "La Puteca di Pakos".

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