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Dal rione Sant’Anna di Battipaglia il volto nuovo dell’hip hop italiano: Ombra Emmec

Ha 25 anni, viene da Battipaglia ed aspira a diventare il volto nuovo dell’hip hop italiano. Il suo ultimo video, girato da Alessandro Murdaca, sta spopolando su YouTube.

mattia montella - ombra emmec

Si chiama Mattia Montella, in arte Ombra Emmec.

Noi l’abbiamo intervistato.

L’intervista

 

Quanti anni hai?
Devo farne 26 l’11 aprile.

Da dove vieni?
Vengo da Battipaglia, in provincia di Salerno, Per per essere precisi, dal quartiere Sant’Anna,

Sei sempre stato solo o avevi un gruppo?
Prima ho messo su un gruppo che si chiamava “Carnefici Crew”. Eravamo io, Psyco, Lil Boy. Tutti di Battipaglia e tutti amici da sempre.

mattia montella - ombra emmec

Andavate forte?
Siamo stati i primi a fare molte views su YouTube. All’epoca, la nostra canzone “agg parià” fece 120mila views, che erano tantissime. A quei tempi, si parlava di un massimo di 180-190 visualizzazioni.

Che ne pensi della scena in Italia?
Per me è una “figata”, finalmente siamo quasi a passo con l’America. Anche i pezzi girano bene come lì. Ci sono molti ragazzi forti che hanno portato un nuovo stile che spacca.

mattia montella - ombra emmec

Dove sviluppi i tuoi pezzi?
A me piace scrivere i pezzi solo o in compagnia mentre si crea il beat, la base insomma. Anche perché Tex, il mio produttore, mi fa subito salire il testo in testa!

L’atteggiamento che usi nei tuoi video, tutta quella fierezza e quell’oro, ti caricano?
Credo che sia il sogno di tutti essere fieri di quello che si fa, far sentire fiero chi ti sta intorno, famiglia ed amici, Io non spero in un futuro migliore,
io so dove posso arrivare e so che ce la posso fare. Quello che dicono gli altri non mi interessa, avere oro addosso non è mica un peccato, è un metallo prezioso come sono preziose le mie battaglie che continuo a sostenere cercando di farcela.

Sei molto legato al tuo quartiere?
Q.S.A. forever baby!

mattia montella - ombra emmec

Cerchi rivincite da qualcosa o da qualcuno?
Io devo essere la mia rivincita. Il resto che sparla non mi è mai interessato. Sono giudizi di chi? E anche se fossero di qualcuno, risponderei: chi sono loro per giudicarmi?

Nella tua musica cosa c’è?
C’è la voglia di fare, che è la prima cosa, poi c’è tutto quello che ci deve essere per fare buona musica. C’è un artista, un pensiero da far ascoltare. E questo dovrebbe bastare metricamente parlando.

Il video

 

Francesco Piccolo

Giornalista professionista, direttore del network L'Occhio che comprende le redazioni di Salerno, Napoli, Benevento, Caserta ed Avellino. Direttore anche di TuttoCalcioNews e di Occhio alla Sicurezza.

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