Battipaglia, la difesa della Francese: “Vogliono la mia testa”

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Diossina nell'aria a Battipaglia, Cecilia Francese si difende e contrattacca: "Vogliono la mia testa". Comunicato del primo cittadino

Diossina Battipaglia, la Francese si difende. Nella Piana del Sele c’è preoccupazione per la nube nera comparsa sabato 3 agosto in seguito ad un incendio divampato in un sito di smaltimento di rifiuti.

Diossina Battipaglia

Nelle scorse ore l’Arpac ha diffuso i dati relativi all’aria confermando la presenza di diossina. Intanto, con una nota stampa il sindaco di Battipaglia, Cecilia Francese ha ribadito che ha chiesto l’intervento del prefetto di Salerno, l’interessamento della Procura di Salerno e del ministero dell’Ambiente per creare un piano di azione di contrasto ai roghi dei rifiuti.

La difesa della Francese

“Si sta cercando di aprire una crisi di governo come se la soluzione in tasca fosse quella di liberarsi di questa amministrazione. Si è perso il senso vero delle istituzioni. L’altra sera come pure nell’ultima seduta del Consiglio comunale per questa amministrazione è andato in scena l’ennesimo attacco che ci avrebbe impedito di approvare la salvaguardia restituendo la città nelle mani dei commissari.

La donna e la professionista Carolina Vicinanza – continua Cecilia Francese – si sono dedicate continuamente alla questione ambiente nel nostro territorio per essere continuamente beffeggiata dalle persone presenti in aula con il solo scopo di pretendere una nomina personale e la testa politica dell’attuale assessore”.

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