La sanità della Campania parte da Eboli, Cariello: “Strutture all’avanguardia”

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La sanità in Regione Campania parte da Eboli e parte dalle nostre strutture sanitarie all'avanguardia. Il Campolongo Hospital con il direttore generale

La sanità in Regione Campania parte da Eboli e parte dalle nostre strutture sanitarie all’avanguardia. Il Campolongo Hospital con il direttore generale Gianfranco e il vice direttore generale Maura Camisa e con il direttore sanitario Mario Pepe, da oltre 50 anni punto di riferimento nazionale per la sanità e l’ospedale Maria Santissima dell’Addolorata con il direttore sanitario Mario Minervini, la sua storia e le sue eccellenze.

La sanità della Campania parte da Eboli: il post di Cariello

I nostri sono poli sanitari all’avanguardia in tutta la Regione Campania e nel Centro Sud Italia che nulla hanno da invidiare ai grandi centri del nord considerati modelli da imitare ma che nel pieno dell’emergenza pandemica da Covid-19 hanno dimostrato, purtroppo, il contrario.

Ieri sera il programma Report

mi ha meravigliato tanto come un sindacalista locale, uno che dovrebbe difendere i più deboli e promuovere le eccellenze del territorio e della sanità appunto, abbia potuto contribuire a buttare fango su una realtà locale così importante per la nostra terra e non solo. Mi sorprende la cattiveria gratuita e senza senso di chi, pur di screditare, alimenta polemiche sterili.

La struttura del Campolongo Hospital nel pieno dell’emergenza Covid-19 ha gestito in maniera eccellente una pandemia unica nella storia dando assistenza a decine di pazienti, con professionalità e grande umanità.

Mi rammarica come un programma giornalistico di inchiesta e di approfondimento molto apprezzato come Report possa essere stato artefice di una errata comunicazione contribuendo a denigrare la sanità nella Regione Campania che, al contrario, durante l’emergenza Covid-19 grazie al Governatore Vincenzo De Luca, alle sue grandi intuizioni, alle restrizioni necessarie, all’attenzione e al suo prodigarsi giorno e notte per evitare il peggio, al suo lavoro incessante e puntuale, si è attestata in vetta alle classifiche per la migliore gestione Italiana della pandemia.

Mi chiedo se adesso Report accenderà i riflettori sulla cattiva gestione di altre regioni nel pieno dell’emergenza e non solo.

Ci sarebbe bisogno di fermarsi a riflettere e magari imparare ad apprezzare innanzitutto ciò che di eccellente abbiamo in casa nostra.

L’occasione in ogni caso mi permette di rinnovare il grande ringraziamento a tutto il personale sanitario e amministrativo che insieme alle direzioni delle strutture sanitarie e in collaborazione con l’amministrazione comunale, hanno consentito che nella nostra Città si superasse la prima fase dell’emergenza Covid-19 in assoluta sicurezza.

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