Il Comune di Sant'Egidio cerca un addetto stampa, ma il consigliere tuona: «non è necessario»

Sant'Egidio del Monte Albino

Il consigliere ignora la legge ed afferma: «non credo che questa sia una priorità per i cittadini del nostro comune»

SANT’EGIDIO DEL MONTE ALBINO. Il Comune di Sant’Egidio del Monte Albino pubblica l’avviso per assumere un addetto stampa e scoppia la polemica. Stando a quanto riporta agro24, il consigliere d’opposizione Mario Cascone non condividerebbe la scelta dell’amministrazione.

“Mi dispiace scriverlo, ma questa volta si è superato ogni limite!- dichiara l’esponente dell’opposizione -. In termini economici alle casse dell’ente quest’operazione non costerà meno di 6000 euro all’anno. Non solo, questa figura deve rispondere a specifici requisiti e i candidati hanno solo sette giorni di tempo per partecipare a questo avviso, che sembra costruito ad personam. Credo che davvero si sia superato il limite e mi dispiace.

Mi dispiace perché sono il primo a voler collaborare con il sindaco e la sua giunta sulle questioni serie, lanciare proposte, raccogliere le istanze dei cittadini, ed invece con questa procedura, caro sindaco, dimostri che si sta semplicemente ripagando chi ti è stato vicino nella tua ultima campagna elettorale”.

E ancora: “In un paese pieno di emergenze quotidiane, con strutture sportive inesistenti, dove non è stato stipulato alcun programma per le attività estive, l’urgenza di intervenire in tema di sicurezza stradale, una pianta organica comunale ridotta all’osso, dove ogni giorno i dipendenti del nostro ente affrontano milioni di problematiche e difficoltà per portare avanti la macchina comunale, con un mercato ortofrutticolo abbandonato a se stesso, sia in termini di uomini sia in termini di programmazione, – aggiunge – non credo che questa sia una priorità per i cittadini del nostro comune. Penso a comuni anche più grandi dove non esiste la figura dell’addetto stampa, invece il sindaco e la sua giunta, per pubblicizzare la notevole attività che svolgono ogni giorno, ne sentono la necessità”.

Fonte: agro24

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