Cronaca

La strage del bus in autostrada: chiesti 9 anni per la funzionaria di Giffoni

AVELLINO. Il pm Cecilia Annecchini ha chiesto 9 anni di reclusione per Antonietta Ceriola, funzionaria della Motorizzazione Civile di Napoli. La donna, di Giffoni Sei Casali, figura tra gli imputati nel processo per la strage del bus che precipitò sul viadotto dell’autostrada Napoli-Canosa, nella zona di Monteforte Irpino.

La strage del bus in autostrada

Nell’incidente del 28 luglio 2013 morirono 40 persone. Nell’ipotesi accusatoria, la Procura ha imputato alla funzionaria giffonese il mancato controllo del mezzo, cui non fu impedita la circolazione sebbene fosse in pessime condizioni e avesse percorso 800mila chilometri.

Le altre richieste di condanna

Nell’udienza di ieri celebrata al Tribunale di Avellino, il pubblico ministero ha chiesto 12 anni di reclusione per Gennaro Lametta, titolare della “Mondo Travel” e proprietario del bus e 6 anni per Vittorio Saulino, anch’egli dipendente della Motorizzazione.

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