Cronaca

Cava de’ Tirreni, polemica stadio: “Andava chiuso”

Polemica lavori per lo stadio Cava de’ Tirreni. Le ultime ore sono state infiammate dalle polemiche relative ai lavori di ristrutturazione dello stadio “Simonetta Lamberti”. Lavori che costringeranno la Cavese a giocare gran parte del campionato in esilio.

Lavori allo stadio di Cava de’ Tirreni, la polemica

Lunedì si è tenuto un incontro a Palazzo di Città. Il primo cittadino Vincenzo Servalli ha incontrato una delegazione di tifosi della Cavese per fare il punto della situazione. La spaccatura tra gran parte dei tifosi e l’amministrazione comunale si è acuita in occasione della presentazione della squadra in piazza Duomo con la distribuzione di un volantino in cui viene chiesto maggior rispetto per la tifoseria e la squadra costretta a giocare a Castellammare di Stabia a causa dell’inagibilità del Lamberti.

La replica

A rispondere è stato Nunzio Senatore, assessore ai lavori pubblici: “Abbiamo letto con stupore il volantino degli Ultras Cava Curva Sud: è stata una vera e propria pugnalata all’amministrazione che per lo stadio ha fatto tanto – ha esordito Senatore – Come dimostrano le perizie, che saranno pubblicate a breve, abbiamo trovato un impianto con le due curve staticamente insicure e la tribuna con problematiche legate alla prevenzione incendi. All’atto del nostro insediamento avremmo dovuto chiudere il Lamberti, per l’incolumità dei tifosi, a partire da quelli della curva Sud. Pian piano – prosegue l’assessore – ci siamo messi al lavoro e oggi il Lamberti è agibile”.

 

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

Articoli correlati

Back to top button

Individuato Adblock




Per visualizzare il sito
Disattiva AdBlock

L'Occhio Network è un giornale gratuito e per coprire le spese di gestione la pubblicità è l'unica fonte di sostegno.
Se vuoi che L'Occhio Network continui ad essere fruibile gratuitamente non bloccare le pubblicità.
Grazie di supporto