"L'Ultima Cena" in versione gay, nessun dietrofront: Arcigay risponde

Non c'e' stata nessuna scusa e nemmeno un dietrofront, dopo l'ira dei politici e dei cittadini salernitani sulla locandina promossa dal Bar Verdi

SALERNO. Non c’e’ stata nessuna scusa e nemmeno un dietrofront, dopo l’ira dei politici e dei cittadini salernitani sulla locandina promossa dal Bar Verdi, che ritrae “L’Ultima Cena” in versione gay. La polemica continua a crescere, il consigliere comunale Lucia Mazzotti è favorevole all’annullamento dell’evento. Il comitato Arcigay Salerno ha risposto offrendo solidarietà al locale, dopo le minacce ricevute in seguito alla locandina.

Come racconta il portale SalernoToday, il comitato Arcigay ribadisce la libertà di espressione per tutti i ragazzi omosessuali o transessuali e chiarisce che la locandina è provocatoria ma non blasfema, e continua dicendo: «Manifestiamo i nostri diritti contro chi vorrebbe ridurci al silenzio».

 

 

 

 

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