Cronaca

Tragedia a Montesano sulla Marcellana, bimbo muore schiacciato: era seduto sulla sponda del carrello

Un bambino di tre anni è morto a Montesano sulla Marcellana, dopo essere stato schiacciato da una botte. Il piccolo Liogi Marino è morto per lo schiacciamento cranico: è quanto emerso al termine dell’autopsia.

Muore un bambino di tre anni, i fatti

Devastante tragedia a Montesano sulla Marcella, dove una bambino di 3 anni, Luigi Marino, è morto dopo essere stato schiacciato probabilmente da una botte.
Inizialmente in fin di vita, il piccolo era stato trasportato d’urgenza presso l’ospedale Luigi Curto di Polla, ma poco dopo non c’è stato nulla da fare: si è spento in seguito alle grave ferite riportate.
Sul posto dell’accaduto sono giunti i carabinieri di Sala Consilina. La salma è stata posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per gli accertamenti del caso.

Le prime ricostruzioni

Il bambino era con il padre, Michelangelo, il quale stava prendendo dell’acqua per innaffiare alcune piante. All’improvviso, il piccolo è stato travolto dalla cisterna e poco dopo è stato liberato dal padre che l’ha immediatamente trasportato all’ospedale Luigi Curto di Polla.

Tuttavia, nonostante la corsa disperata intorno alle ore 21 e 30, i medici non hanno potuto fare nulla per salvare Luigi. L’intera comunità di Montesano sulla Marcellana ma anche del Vallo di Diano è sotto shock per quanto accaduto. Adesso indaga la Procura di Lagonegro.

Genitori indagati

La Procura di Lagonegro ha indagato per omicidio colposo il padre e la madre presenti al momento del tragico incidente. Si tratta comunque di un atto dovuto e non significa affatto che ci siano responsabilità accertate dei genitori.

I risultati dell’autopsia

È morto per schiacciamento cranico Luigi Marino, il bimbo di 3 anni di Montesano sulla Marcellana travolto ieri sera da una cisterna di acqua posizionata su di un carrello.

È quanto emerso al termine dell’esame esterno della salma del piccolo effettuata presso l’obitorio dell’ospedale di Polla. Il bimbo era seduto sulla sponda posteriore del carrello su cui erano posizionate due cisterne. Questa è l’ipotesi più plausibile ed emersa dagli accertamenti dei carabinieri.

L’AUTOPSIA

Articoli correlati

Back to top button