Cronaca

‘Ndrangheta, blitz contro il clan dei Forastefano: in manette avvocato di Capaccio

'Ndrangheta, maxi blitz contro il clan dei dei Forastefano. Tra gli arrestati, c'è anche un avvocato di Capaccio Paestum

‘Ndrangheta, maxi blitz dal Servizio Centrale Operativo e dalle Squadre Mobili di Cosenza e Catanzaro, supportati da pattuglie di diversi Reparti Prevenzione Crimine, ma anche dalle Squadre Mobili delle Questure di Salerno e Forlì-Cesena, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, con il Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, il Procuratore Aggiunto Vincenzo Capomolla e il Sostituto Procuratore Alessandro Riello. Tra gli arrestati, c’è anche un avvocato di Capaccio Paestum.

Blitz contro la ‘ndrangheta: arrestato avvocato di Capaccio

Dieci ordinanze di custodia cautelare in carcere e sette agli arresti domiciliari: è il frutto dell’operazione denominata ‘Kossa’ eseguita dalla divisione distrettuale antimafia di Catanzaro diretta da Nicola Gratteri nella Sibaritide, sull’alto Jonio cosentino.

I destinatari dei provvedimenti cautelari soggetti appartenenti o comunque vicini al clan di ‘ndrangheta Forastefano di Cassano allo Jonio (Cs), tra cui professionisti “consigliori”. Nei confronti di tutti le accuse sono di associazione a delinquere di stampo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione, illecita concorrenza con minaccia o violenza, esercizio abusivo dell’attività finanziaria, violenza privata, trasferimento fraudolento di valori, e truffa, ipotesi di reato, delitti anche aggravati dal metodo e dall’agevolazione mafiosa.

L’attività della cosca

Gli inquirenti hanno ricostruito l’attività della cosca, rigeneratasi dopo gli interventi giudiziari del 2008 infiltrando il tessuto economico del territorio, in particolare il settore agroalimentare, principale risorsa della zona. L’azione del sodalizio si è concretizzata a danno degli altri imprenditori che operano nel settore agroalimentare nell’area della Sibaritide tra le quali anche un’azienda di livello europeo, con sede in provincia di Ferrara, che commercializza prodotti ortofrutticoli.

Le mire imprenditoriali si sono estese inoltre al settore degli autotrasporti, monopolizzato grazie a un “cartello” di ditte riconducibili, direttamente o indirettamente, al clan e votato all’acquisizione, spesso forzosa, delle commesse di altri operatori del settore. Una penetrazione quasi totalizzante nel tessuto sociale ed economico della zona, resa possibile anche dalla pax mafiosa stipulata con gli storici rivali degli “zingari” con i quali si sono in passato contrapposti per il controllo criminale.

Il sequestro

Assieme alle ordinanze eseguite stamani è stato disposto anche il sequestro preventivo di terreni, fabbricati, quote societarie, imprese individuali e autovetture riconducibili a membri della famiglia Forastefano o ai loro prestanome, per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro.

I nomi

Custodia cautelare in carcere:

  • Pasquale Forastefano
  • Domenico Massa
  • Luca Talarico
  • Stefano Bevilacqua
  • Gianfranco Arcidiacono
  • Alessandro Forastefano
  • Agostino Pignataro
  • Nicola Abbruzzese
  • Antonio Antolino
  • Leonardo Falbo

Ai domiciliari:

  • Alessandro Arcidiacono
  • Vincenzo Pesce
  • Giuseppe Bisantis
  • Damiano Elia
  • Francesca Intrieri
  • Saverio Lento
  • Andrea Elia

Indagati per i quali è stata rigettata la richiesta di misura cautelare:

  • Luca Laino
  • Cosimo D’Ambra
  • Antonio Falabella
  • Francesco Orsino
  • Silvio Forastefano
  • Fabrizio Lento
  • Leonardo Abbruzzese
  • Domenico Forastefano
  • Rosaria Vitola
  • Roberto Forastefano
  • Enzo Gencarelli
  • Claudio Abritta
  • Paolo Partepilo

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