Regionali, la nota dell’Anpi: “Non voteremo mai chi si dichiara fascista e razzista”

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La nota dell'Anpi sul caso dello slogan Partigiani Assassini scelto da un candidato al consiglio regionale della Campania in una lista a sostegno di De Luca

L’ANPI fa chiarezza dopo il caso dello slogan Partigiani assassini, scelto da un candidato al consiglio regionale della Campania in una lista a sostegno del governatore uscente De Luca in vista delle elezioni che si terranno il 20 ed il 21 settembre.

L’Anci e il caso dello slogan Partigiani Assassini

“L’ANPI pratica da sempre la tutela della memoria della Resistenza e promuove la diffusione dei valori costituzionali. L’ANPI provinciale, in particolare, sta portando avanti un lavoro trasparente di ricostruzione dell’organizzazione avendo queste mission ben precise: la tutela della memoria storica della Resistenza e dell’antifascismo, la difesa dei principi costituzionali, della democrazia e ci battiamo contro le discriminazioni di genere o di razza e la violenza sulle donne” si legge nella nota firmata da Ubaldo Baldi, Presidente ANPI provinciale di Salerno

“Il nostro è un antifascismo che pratichiamo sempre e con orgoglio. Stiamo assistendo in queste ore a provocatori attacchi sui social, da parte di alcuni personaggi che, prendendo spunto dalla presenza di un candidato dichiaratamente fascista in una lista del panel di appoggio alla candidatura di Vincenzo De Luca, cercano in maniera surrettizia di sminuire l’immagine dell’ANPI.

Noi dell’ANPI ed in particolare come Comitato Provinciale non “minimizziamo” semplicemente perché non ne siamo toccati, non siamo certo un’organizzazione collaterale schierata nelle elezioni regionali con De Luca e le sue liste: i candidati del Presidente e le sue liste di appoggio sono tutti problemi suoi. Ribadiamo però che per i nostri valori fondanti, NON VOTEREMO MAI chi si dichiara fascista e razzista.

Capiamo bene il gioco speculativo di alcuni giornali, così come ben conosciamo le storie dei provocatori da tastiera, ma a noi poco interessa tutto ciò, l’ANPI non è un partito politico ma una organizzazione di massa e antifascista e uno specchiato antifascismo è l’unico discrimine che la caratterizza“.


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