Pagani: sciopero Polizia Locale, solidarietà del sindaco al comandante

salvatore bottone

Dopo il comunicato relativo allo "sciopero" della Polizia Locale, arriva la solidarietà del sindaco di Pagani per il comandante Michele Tortora

PAGANI. Dopo il comunicato relativo allo “sciopero” della Polizia Locale, arriva la solidarietà del sindaco di Pagani per il comandante Michele Tortora.

Il sindaco Bottone esprime solidarietà al comandante della Polizia Locale, Michele Tortora

Una lunga nota per esprimere vicinanza al comandante dei vigili urbani. Il primo cittadino liguorino evidenzia la solidarietà dell’amministrazione comunale:

Il Sindaco e l’intera Giunta Comunale, in riscontro al comunicato stampa del 5/02 a firma delle Organizzazioni Sindacali, all’unanimità, mostrano piena solidarietà all’ottimo Comandante Michele Tortora.

Una nomina arrivata in un momento in cui questa Amministrazione individua nella persona del Dott. Tortora, l’uomo che, investito della nostra piena fiducia, può intervenire per lavorare al raggiungimento degli obiettivi già fissati da tempo.

Un lavoro che il Comandante Tortora ha subito messo in campo operando gomito a gomito con i dipendenti della Polizia Locale della mattina alla sera in forma gratuita. Un attacco alla persona e al professionista che non possiamo condividere, a maggior ragione se a farlo sono le organizzazioni sindacali che sono tenute a rappresentare gli interessi collettivi dei lavoratori.

Interessi che, in questo caso, non possono prescindere da quello della collettività paganese. Ricordiamo, infatti, che i Vigili lavorano per garantire la sicurezza alla popolazione. Un lavoro che, secondo le Organizzazioni Sindacali, dovrebbe fermarsi il sabato e la domenica , unici giorni per i quali richiedono il riposo settimanale dei dipendenti sulla scorta non di una norma ma di un accordo con il precedente Comandante.

Continuando nella lettura del comunicato e nelle dichiarazioni rese da alcuni rappresentanti sindacali in merito all’organizzazione del lavoro presso il Comando della Polizia Locale, non riusciamo a comprendere il senso del paragone che essi fanno con l’Arma dei Carabinieri, istituzione alla quale non possiamo che ribadire tutto il nostro rispetto e i nostri ringraziamenti per quanto viene fatto. Un paragone che ci auguriamo nasca dal nostro stesso riconoscimento verso i Carabinieri.

La Polizia Municipale è un corpo di polizia, non è composto da semplici impiegati, tanto è vero che sono agenti di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria ai quali la legge delega determinati compiti dettati dall’art. 55 del Codice di Procedura Penale.

È paradossale che le Organizzazioni Sindacali, che bene dovrebbero conoscere ruoli e compiti, anche di un Comandante, non riconoscano in egli il soggetto preposto alla definizione dei turni di servizio. Ed è proprio in luogo di questi ultimi che lo stesso deve essere informato preventivamente e per tempo delle riunioni sindacali, affinché si possa rimodulare l’ordine di servizio stesso.

Riunioni sindacali che non sono mai state delegittimate né contestate, ma per le quali ovviamente deve esserci un’opportuna comunicazione. In virtù di ciò, non possiamo non precisare che evidentemente la nota diffusa la scorsa settimana al Comando è stata oggetto di marcata strumentalizzazione.

Pertanto, nel rinnovare l’invito a prendere atto delle norme e delle leggi in vigore, la Giunta e il Sindaco, congiuntamente, ribadiscono piena fiducia all’operato del Comandante, lasciando “impazzire” chi fa della malafede il proprio modus operandi.

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