Processo Perseo a Battipaglia, le intercettazioni: “Bisogni pagava gli avvocati agli affiliati al clan”

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Processo Perseo a Battipaglia, le intercettazioni incastrano Bisogni: era lui che pagava gli avvocati agli affiliati del clan Pecoraro Renna

Processo Perseo a Battipaglia, le intercettazioni incastrano Bisogni: era lui che pagava gli avvocati agli affiliati al clan Pecoraro Renna.

Bisogni incastrato dalle intercettazioni

Enrico Bisogni ha provveduto personalmente al pagamento delle spese di difesa dei suoi solidali. È quanto emergerebbe dalle intercettazioni ambientali, effettuate in carcere nel corso dei colloqui che il reggente (insieme al fraello gemello) del clan Pecoraro Renna avrebbe avuto con i suoi familiari.

Tutte le intercettazioni unitamente ad altri elementi, sono state depositate, ieri mattina, dal pubblico ministero Marco Colamonici all’inizio dell’udienza prevista per il processo relativo al blitz Perseo. I nuovi elementi prodotti, dalla pubblica , agli atti del procedimento in corso, hanno indotto la Corte a rinviare l’udienza al prossimo 1 ottobre.

Nei prossimi giorni, le intercettazioni e non solo dovrebbero essere inviate anche ai difensori degli imputati nel procedimento penale in corso presso il tribunale di Salerno. Praticamene, durante alcuni colloqui che Enrico Bisogni ha avuto con i familiari avrebbe ammesso di aver provveduto a pagare con propri soldi le spese legali sostenute dai suoi fedelissimi.

Nel rinviare l’udienza il presidente della Corte ha stabilito che in tale occasione, con inizio alle ore 15, sarà sentito in videoconferenza il collaboratore di giustizia Sabino De Maio. Questi, con le sue dichiarazioni ha consentito di ricostruire molte delle attività svolte dal clan Pecoraro Renna operante tra la Piana del Sele ed i Picentini.

Il sodalizio criminale, bloccato con il bliz Perseo (alcuni hanno scelto di essere giudicai con il rito dell’abbreviato e già sono stati condannati) secondo l’accusa si è reso protagonista di numerosi episodi di estorsione e danneggiamenti, aggravati dalle modalità mafiose, compiuti in danno di imprenditori della Piana del Sele, impegnati nel settore finanziario, agricolo, dei trasporti e del noleggio di videogiochi.


Pina Ferro da Cronache

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