Cronaca

Il Profagri non dà aule. Doppi turni al Ferrari, gli studenti in piazza

BATTIPAGLIA. Nuove grane per l’istituto “Ferrari”. Gli studenti dovranno rispettare anche turni pomeridiani, nonostante il servizio di trasporto pubblico non preveda corse fuori dall’orario scolastico mattutino. L’istituto professionale per l’agricoltura e l’ambiente di Salerno “ProfAgri” non intende, infatti, concedere alla scuola di via Rosa Jemma le proprie aule.

La dirigente dell’istituto scolastico “Ferrari”, Daniela Palma, aveva chiesto nei giorni scorsi la possibilità di utilizzare alcune aule del plesso “Profagri” di Battipaglia – alle spalle dell’ospedale – per spostare alcuni dei 1.520 alunni iscritti al plesso di via Jemma. Un’istanza ufficiale presentata da Palma al Comune che aveva approvato una delibera di giunta specifica per rafforzare ed istituzionalizzare la richiesta di accorpamento, e alla Provincia. Da parte degli organi provinciali c’era stata la massima attenzione su tale problematica, al punto che il presidenteGiuseppe Canfora, aveva immediatamente assegnato le aule vuote dell’agrario al “Ferrari”.

Sembrava tutto fatto, ma il dirigente del “Profagri”, Alessandro Turchi, ha bloccato tutto, opponendosi a tale istanza. Agli studenti del “Ferrari” non resterà altra possibilità che effettuare dei turni pomeridiani. Resi necessari dalla carenza di aule all’interno dell’istituto – come già sottolineato dalla dirigente Palma lo scorso settembre in una lettera inviata alla Provincia – ed ovviamente dall’impossibilità di utilizzare laboratori e spazi del piano interrato, inagibile da circa un mese e mezzo a causa degli allagamenti. Su tutte le furie la dirigente Palma: «La Provincia non darà attuazione all’ordinanza con la quale ci aveva assegnato le aule vuote del “Profagri” perché il dirigente Turchi si è opposto – ha detto – Il presidente Canfora ha detto di organizzare i doppi turni e a nulla è valso spiegargli che la nostra scuola non è servita dai mezzi pubblici nel pomeriggio.

Ha fatto rimbalzare le responsabilità sul Comune. E mentre loro giocano a ping pong, noi siamo al punto di partenza». Palma ha comunicato la necessità di aprire la scuola anche di pomeriggio agli studenti nel corso di un’assemblea tenutasi ieri mattina al “Ferrari”. Gli alunni sono pronti a scendere in strada per protestare a Salerno, dinanzi alla sede della Provincia, e a Napoli, presso gli uffici della Regione. I rappresentanti d’istituto stanno organizzando la manifestazione di protesta, che potrebbe prevedere un primo appuntamento a Battipaglia, di fronte al Comune. Lo scorso mese di settembre, Palma aveva scritto alla Provincia e al Comune che «servirebbero nove aule in più all’interno della scuola per evitare turni pomeridiani o serali e l’utilizzo dei laboratori e dell’auditorium per le lezioni teoriche».

E la carenza di aule non era stato il solo problema sottolineato dalla dirigente. Ci sono, infatti, 73 studenti disabili per i quali, secondo il consiglio d’istituto, «non sarebbe più garantito l’ordinario sistema di accoglienza e di sostegno». Per la scuola di via Jemma si tratta dell’ennesimo problema da risolvere in un anno scolastico partito sotto una cattiva stella. Alla carenza di aule e di bus nelle ore pomeridiane, ad ottobre si era aggiunta l’emergenza allagamenti.

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