Cronaca

Salerno, carenza di personale nel settore della trasformazione urbanistica: la denuncia di Bracciante

SALERNO. Stando a quanto riporta il quotidiano “La Città”, L’Amministrazione ce la sta mettendo tutta al fine di risolvere il problema legato specificatamente alle carenze di organico, che rischiano così di paralizzare il settore delle trasformazioni urbanistiche. In realtà non vi è presente un vero problema legato alla carenza di settori specifici, dato che, a Salerno, ci sono ben 120 tecnici tra architetti, ingegneri e geometri. «Nessuno ha voglia di prendersi questa rogna – si evince dalle schiette dichiarazioni del sindacalista della Uil Gerardo Bracciante – Si tratta di incarichi delicati, per i quali è necessario un aggiornamento continuo, visto che molte attività vengono richieste direttamente dalla magistratura. Inoltre il rischio di essere coinvolti in qualche procedimento penale è molto alto. E non sono previste assicurazioni per i dipendenti, che possono trovarsi anche ad avere un contenzioso con lo stesso Comune, nel caso in cui l’ente decida di costituirsi parte civile».

Ieri i rappresentanti sindacali hanno incontrato il segretario generale, Ornella Menna, che non si è tirata indietro nel convocare i dirigenti tecnici nell’intento di reperire personale da trasferire nel settore carente: «Allo stato, per poter continuare a lavorare – dichiara il sindacalista – servirebbero almeno dieci tecnici. Basti pensare che abbiamo oltre diecimila faldoni relativi a condoni edilizi da esaminare. E non riusciamo a smaltire il lavoro che si è accumulato perché manca il personale. Questo da un lato penalizza i cittadini, dall’altro lede gli interessi di Palazzo di Città, perchè con i fondi degli abusi da legittimare e la relativa coda obbligatoria di Tasi, Imu e Tarsu che all’epoca erano ancora pienamente in vigore, si potrebbero ripianare diversi debiti. Nella maggior parte dei casi, infatti, non parliamo di documentazione recente, ma di fascicoli che hanno anche trent’anni di vita».

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