Salerno, ricorso contro Luci d’Artista: chiesta la sospensiva cautelare

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Il tentativo della Blachere Illumination di invalidare l’esito del bando per l’assegnazione triennale delle Luci d’Artista di Salerno.

SALERNO. Il tentativo della Blachere Illumination di invalidare l’esito del bando per l’assegnazione triennale delle Luci d’Artista di Salerno si basa su due assi portanti. Come racconta LiraTv, nel ricorso proposto al Tar con annessa istanza di sospensiva cautelare, si ipotizza: da un lato il fatto che Comune di Salerno ed Iren, società aggiudicatari, siano soci in affari in quanto titolari di quote della Salerno Energia Vendite; dall’altro si sottolinea che Comune di Salerno ed Iren abbiano interloquito nella fase antecedente la definizione della gara con uno scambio di informazioni e dati (tra cui i bozzetti per le installazioni luminose) che hanno finito per essere elementi costitutivi del capitolato d’appalto.

Insomma, l’assegnazione ad Iren dell’allestimento delle Luci d’Artista per tre edizioni sarebbe stata condizionata da fattori tali da sollevare il dubbio di una incompatibilità della società vincitrice.

È per questo che il legale della Blachere Illumination, arrivata seconda, ha chiesto ai giudici amministrativi di ordinare l’esibizione dei bozzetti che il Comune di Salerno non ha potuto fornire in sede di accesso agli atti perché protetti da proprietà intellettuale. Ed è per questo che è stata chiesta la sospensiva cautelare, per impedire che le luci fossero montate lo stesso.

A Palazzo di Città si lavora alle strategia difensiva, che sarebbe contenuta nelle stesse previsioni del nuovo codice degli appalti: i casi di incompatibilità o di inopportunità sarebbero molto ben configurati e limitati; le questioni sollevate da Blachere Illumination non rientrerebbero tra questi.

Rimane la preoccupazione per la data del taglio del nastro, fissata al 3 novembre: allo stato appare difficile, poiché l’udienza al Tar dovrebbe essere fissata nell’ultima settimana di questo mese, troppo a ridosso dell’eventuale inaugurazione. Senza contare che la pronuncia del Tar sarà comunque appellata dalla parte soccombente.

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