Sarno, Canfora cancella la cittadinanza a Mussolini: «questa è la città di Amendola»

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SARNO. Il sindaco di Sarno, presidente della Provincia, Giuseppe Canfora ha deciso di cancellare la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. La decisione è ampiamente sostenuta dalla sua giunta ed è maturata nel giorno del ricordo di Giovanni Amendola, morto 90 anni fa per mano dei fascisti. «La cancellazione della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini – spiega […]

SARNO. Il sindaco di Sarno, presidente della Provincia, Giuseppe Canfora ha deciso di cancellare la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. La decisione è ampiamente sostenuta dalla sua giunta ed è maturata nel giorno del ricordo di Giovanni Amendola, morto 90 anni fa per mano dei fascisti. «La cancellazione della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini – spiega Canfora – è legata al fatto che egli fu il mandante dell’ assassinio di Giovanni Amendola. Abbiamo nell’aula consiliare il quadro dello statista. Non possiamo essere la città di Amendola e poi avere come cittadino onorario il suo omicida».

L’opinione pubblica, come spesso accade in questi contesti, si è spaccata. L’ex sindaco Amilcare Mancusi ha espresso il suo dissenso: «Se si celebra Amendola allora si celebra la democrazia, ma così facendo Canfora ed i suoi non ne hanno alcun rispetto. La cittadinanza onoraria è un fatto storico, di memoria della città di Sarno. Ho amministrato per 10 anni e mai ho pensato di togliere alcun simbolo. È storia, nel bene e nel male, nessuna decisione può cancellarla. Abbiamo intitolato strade senza mai far prevalere l’ideale politico».

Fonte: Il Mattino

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