Tetraparesi a tre mesi, Cardarelli condannato ma non paga: sciopero della fame dei genitori

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Sciopero della fame dei genitori di Arianna Manzo e appello a De Luca. Nel 2005, quando aveva solo tre mesi, Arianna diventò tetraplegica e ipovedente

Sciopero della fame per i genitori di Arianna Manzo che, stando a quanto emesso dai giudici di primo grado, 15 anni fu vittima di un grave caso di malasanità che l’ha resa tetraplegica, sorda ed ipovedente quando aveva solo tre mesi. In attesa di giustizia, i genitori Eugenio e Matilde hanno rivolto un appello al governatore campano Vincenzo De Luca annunciando inoltre lo sciopero della fame. 

Sciopero della fame per i genitori di Arianna Manzo 

Come riportato da Il Mattino, la coppia residente a Cava de’ Tirreni ha deciso di iniziare lo sciopero della fame al fine di sollecitare la Corte d’Appello di Salerno. La vicenda di Arianna Manzo ha avuto inizio nel 2005, all’ospedale Cardarelli di Napoli. 

La vicenda di Arianna Manzo

Come spiegato dal legale della famiglia Mario Cicchetti, la somministrazione di un farmaco anestetico provocò un grave danno al sistema nervoso centrale. Dopo otto anni è arrivata la sentenza ma la struttura ospedaliera ha proposto appello e per ora non ha pagato il risarcimento di tre milioni di euro a cui è stato condannato.


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