Eventi e cultura

Stazione marittima di Salerno: la sua struttura ricorda un’ostrica

La stazione marittima di Salerno si trova sul molo Manfredi del porto commerciale della città e sarà direttamente collegata con piazza della Libertà ed il lungomare cittadino. Inaugurata nel 2016, è tra le opere più importanti della famosa archistar Zaha Hadid.

Ha una superficie di 4500 mq distribuiti su due livelli con uffici amministrativi, terminal per i traghetti e per navi da crociera, biglietteria e sala d’attesa. Al piano terreno è possibile destinare una area delimitata a sala convegno con una capienza massima di 150/180 persone.



Nel 2013 il  Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha iscritto la stazione marittima nel selezionato novero degli interventi architettonici d’alta qualità. Nel 2017 si aggiudica il premio “Excellence in Design” dell’ American Institute of Architects e il premio della giuria degli A+Awards 2017 di Architizer.

Storia della stazione marittima di Salerno

A partire dalla fine degli anni ’90 a Salerno  si sentì la necessità di dotarsi di una nuova struttura che potesse accogliere l’allora modesto flusso di croceristi, da posizionare nell’area del molo Manfredi all’interno del porto commerciale che, secondo il Piano Regolatore, doveva essere adibita al settore turistico.

Nel 1999 fu indetto dal comune di Salerno un concorso internazionale di idee che fu vinto dallo studio dell’architetto anglo-irachena Zaha Hadid.



Dopo anni di alterne vicende e di lavori proceduti a singhiozzo, il terminal marittimo è stato inaugurato il 25 aprile 2016 a poche settimane dalla scomparsa di Zaha Hadid.

Il 24 aprile il presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi ha fatto visita alla struttura non potendo partecipare all’inaugurazione ufficiale il giorno successivo.

L’inaugurazione, la prima di un’opera di Zaha Hadid avvenuta dopo la sua morte, è stata celebrata da numerosi quotidiani di stampa nazionale ed internazionale tra cui il The New York Times e il The Daily Telegraph.


Architettura della stazione marittima di Salerno

Lo studio Hadid ha definito l’opera come “un’ostrica con un guscio duro esterno che racchiude elementi fluidi e morbidi all’interno; una copertura “temprata” che costituisce uno scudo protettivo dall’intenso sole del Mediterraneo”.

Con le sue linee sinuose il terminal sancisce il passaggio dalla terra al mare, dal solido al liquido sia esteticamente che funzionalmente, rafforzando l’intima relazione tra la città e il fronte di mare attraverso un disegno innovativo.

Già dal primo contatto con questo elemento artificiale scultoreo, i passeggeri sono sottilmente guidati per la lunghezza del terminale attraverso tre punti focali: la biglietteria, il ristorante e la sala d’attesa i quali forniscono punti di orientamento naturali.


Zaha-Hadid-Stazione-Marittima-Salerno


La stazione si sviluppa su una superficie di 4.500 m² distribuiti su due livelli divisi in tre blocchi connessi tra di loro: gli uffici amministrativi, il terminal per i traghetti e quello per le navi da crociera. Di notte la stazione, con la sua illuminazione, funge da ideale faro per l’antico porto. Le ampie vetrate garantiscono viste particolarmente belle sulla Costiera Amalfitana e sulla città di Salerno.


Come raggiungere la stazione marittima di Salerno

stazione marittima

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