Torrefazione Tostini: l’inizio di una storia di successo

La torrefazione Tostini è una realtà in forte crescita, trainata da due giovani con tanti sogni e con le capacità di realizzarli.

Si è da poco conclusa la fiera internazionale dedicata all’ospitalità, alla tavola, ed in particolare al caffè. Tra gli espositori anche quest’anno ha partecipato con grande successo una torrefazione campana: Caffè Tostini. Importanti testate come MilanoPost e MilanoToday ne hanno parlato, affiancando l’azienda ad altri noti nomi del mondo del caffè e della cucina.

La torrefazione più giovane d’Italia non ha avuto nulla da invidiare agli altri grandi marchi che hanno partecipato all’evento, ha anzi contribuito attivamente alla riuscita della fiera che ha visto tra i suoi partecipanti persone provenienti da oltre 150 paesi nel mondo. Un’occasione incredibile per qualsiasi azienda del food, che ha potuto non solo farsi conoscere e riconoscere di persona, ma anche stringere accordi con diverse personalità di altissimo livello.

La torrefazione Tostini è una realtà in forte crescita, trainata da due giovani con tanti sogni e con le capacità di realizzarli, almeno stando a quanto sono stati apprezzati i loro prodotti. Desirèe e Max, questi i nomi dei ragazzi, hanno saputo esaltare gli aspetti di un prodotto di alta qualità, promuovendolo sempre di più e credendoci fino in fondo, ed i risultati non hanno tardato ad arrivare, sia fuori che dentro HostMilano.

Proprio a proposito di quest’ultima fiera, Desirèe ha commentato: “Siamo molto soddisfatti del grande apprezzamento che ha avuto il nostro caffè durante i cinque giorni di HostMilano. È stata una fiera molto intensa e siamo estremamente contenti di aver fatto conoscere i prodotti Tostini ad un così vasto pubblico. Erano presenti tanti intenditori provenienti sia dall’Italia che da moltissimi paesi esteri, questo ci ha dato la possibilità di confrontarci con esperti conoscitori del caffè di altissimo livello”.

Durante i cinque giorni della fiera, Desirèe e Max si sono prodigati per offrire ai visitatori non solo una buona tazza di caffè, ma anche per creare delle vere e proprie esperienze per coinvolgere i partecipanti, come rappresentazioni e workshop tenuti da professionisti del settore. Tra questi alcuni nomi che spiccano sono sicuramente Andrea Cremone, Marco Cremonesi e soprattutto Andrea Matarangolo, trainer basista autorizzato Sca (Specialty Coffee Association of Europe), che hanno mostrato tutta la loro bravura e dispensato qualche consiglio, destreggiandosi tra caffè in grani, cialde, capsule e macinato.

Si può dire che i due torrefattori sappiano il fatto loro, e che abbiano scelto di puntare su un prodotto davvero ottimo. Non poteva essere da meno data la lunga tradizione italiana, e più nello specifico quella campana, nei confronti del caffè. È sempre un piacere quando delle aziende della nostra regione ottengono il successo e il riscontro che meritano, soprattutto quando alla guida troviamo giovani indipendenti che non si sono mai fatti scoraggiare da nulla.

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