Politica

Tre progetti milionari bloccati da cinque anni

BATTIPAGLIA. Una pioggia di centinaia di milioni di euro per l’alta velocità e il potenziamento della linea ferroviaria sono fermi da anni anche per l’indolenza del Comune di Battipaglia. Sono tre i progetti che cambierebbero radicalmente il volto dei trasporti ferroviari nell’intero Mezzogiorno d’Italia e che vedono la città di Battipaglia al centro della scena: l’adeguamento tecnologico della linea ferroviaria tra Battipaglia, Potenza e Taranto, il quadruplicamento dei binari sulla linea Battipaglia-Salerno, il traforo per la variante di tracciato fra Ogliastro e Sapri. I progetti, che sono interamente finanziati anche grazie al recente Patto della Campania reclamizzato da Vincenzo De Luca, sono ormai fermi da circa un quinquennio.

Negli ultimi anni, le amministrazioni comunali che si sono succedute a Battipaglia non hanno manifestato interesse a tale massiccia operazione, di fatto contribuendo a congelare l’intero progetto. Le opere che riguardano l’asse ferroviario Salerno-Battipaglia-Paola-Reggio Calabria, per le quali sono previsti investimenti per un importo di circa 300 milioni di euro, già completamente finanziati, comprendono una dotazione di impianti tecnici di alta qualità sull’intera linea da Salerno, l’adeguamento a sagoma di alcune gallerie, la costruzione di nuove sottostazioni elettriche e il rafforzamento di quelle esistenti, la realizzazione di nuovi impianti di stazione, incluso un sottopassaggio nella stazione di Policastro, la rimozione di fenomeni franosi all’altezza di Pisciotta. E in tale ambito strutturale è prevista anche la variante fra Ogliastro e Sapri, il più rilevante intervento lungo tutta la linea con un costo di 3,7 miliardi di euro. Tuttavia, senza i lavori che dovrebbero riguardare la stazione ferroviaria di Battipaglia, le opere più a sud non partiranno neppure.

Per quanto riguarda il quadruplicamento della linea ferroviaria Salerno-Battipaglia, invece, il progetto è stato approvato, con tanto di valutazione dell’impatto ambientale (Via) nel 2005. Da allora, giace nell’attesa di diventare esecutivo, nonostante i finanziamenti già a disposizione. Un paradosso a cui si sono interessati, negli anni, anche diversi parlamentari, ma non l’amministrazione comunale di Battipaglia, che ancora deve firmare gli accordi necessari per procedere alla fase dei lavori.

Qualcosa sembra che si stia muovendo solo in merito alla linea ferroviaria che riguarda la tratta Battipaglia-Potenza-Taranto. Una decina di giorni fa, Reti ferroviarie italiane ha dato il necessario placet per l’inizio dei lavori che riguardano la stazione ferroviaria di Battipaglia per consentire la fermata dei treni Etr1000, quelli ad alta velocità. L’opera dovrebbe essere avviata a gennaio, prevedendo inizialmente l’innalzamento di dieci centimetri dei marciapiedi dei binari 2 e 3, terminando poi il 30 aprile. Da giugno, mese in cui saranno stabiliti gli orari estivi dei treni, il Freccia Rossa Milano-Taranto farà tappa anche a Battipaglia.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Individuato Adblock




Per visualizzare il sito
Disattiva AdBlock

L'Occhio Network è un giornale gratuito e per coprire le spese di gestione la pubblicità è l'unica fonte di sostegno.
Se vuoi che L'Occhio Network continui ad essere fruibile gratuitamente non bloccare le pubblicità.
Grazie di supporto