Cronaca

Sarno, sorpreso ad appiccare incendi: arrestato uomo residente a Siano

Un arresto per gli ultimi incendi avvenuti a Sarno.  La provincia salernitana è storicamente colpita dagli eventi di incendio boschivo ed in particolare in determinate zone dell’Agro Sarnese. L’Arma dei Carabinieri vede impegnati, nel contrasto al fenomeno, i militari della specialità forestale e le sue articolazioni territoriali con l’attivazione di uno specifico dispositivo di controllo modellato sull’analisi del rischio e della serialità degli eventi e prevede zone a maggior impatto nelle quali sono organizzati specifici servizi di vigilanza preventiva e l’installazione di dispositivi di videosorveglianza.

Un arresto per gli ultimi incendi avvenuti a Sarno: le indagini

Nell’ambito di quest’ampia attività di controllo ed investigazione, i militari del Gruppo Carabinieri forestale di Salerno hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare personale per incendio boschivo. Le indagini, condotte dai militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale di Salerno e della Stazione Carabinieri Forestale di Sarno, hanno fatto emergere che una serie incendi boschivi, su aree fra l’altro vincolate e protette nel comune di Sarno, sono stati appiccati a breve distanza di tempo, concentrati nella
medesima località “Costa Sorrentino” del comune di Sarno ed innescati con le medesime  modalità di esecuzione. Le indagini tecniche hanno poi consentito di attribuire gli incendi alla stessa mano incendiaria e di accertare l’identità dell’autore.

Il provvedimento

Pertanto, il sostituto Procuratore della Procura di Nocera Inferiore, Anna Chiara Fasano, titolare dell’indagine, ed il Procuratore della Repubblica Antonio Centore  hanno richiesto l’emissione del provvedimento, poi accolto dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Nocera Inferiore, Luigi Levita.

La misura cautelare per il reato di incendio boschivo aggravato è stata eseguita a carico di A.P. uomo residente in Siano già gravato da precedenti penali e riduce di certo il pericolo di nuovi roghi in un periodo di alte temperature, scarsa piovosità e vegetazione secca, tutti fattori predisponenti l’incendio boschivo.


 


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Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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